Storie di degrado e di solitudine. Ai Ponticelli, il sottopasso che separa via Puccini da via Corvaglia, a Lecce, si è trasformato ben presto in un rifugio per i senzatetto, unica ancora di salvezza per provare a resistere alle intemperie del generale Inverno. A evidenziare una situazione che comunque sia meriterebbe di essere maggiormente approfondita è stato un nostro telespettatore che si è rivolto allo sportello Dillo a Telerama. “Il Ponticello è diventato un dormitorio – spiega – Al di fuori di considerazioni umanitarie, considerato quello che si sente nella cronaca di ogni giorno, ciò fa sì che in questa condizione molti pedoni preferiscono usare l’altro ponticello, adibito al solo traffico veicolare, per passare dall’altro lato, con tutti i rischi del caso”. Ecco perché i residenti chiedono che si ponga rimedio in tempi brevi a tale situazione di degrado e di pericolo.
Ad ogni buon conto presto questo scenario è destinato a cambiare diametralmente perché è pronto un progetto ad hoc per riaprire il ponticello attualmente chiuso al traffico veicolare. Un intervento necessario – secondo gli inquilini di palazzo Carafa – per far defluire le auto che si ritrovano incolonnate al passaggio a livello di via Dell’Abate.
La zona è congestionata dal traffico a causa del mutamento degli standard di sicurezza di Ferrovie dello Stato che comportano maggiori chiusure del passaggio a livello. Un ritorno al passato che costringerà i senzatetto a trovare altre soluzioni. La speranza è che in fondo al tunnel riescano a intravedere una luce
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