Il piano di potenziamento della Polizia di Stato si trasforma in un nuovo schiaffo al Salento. A denunciarlo è il SIAP Lecce: a fronte di 44 pensionamenti, alla provincia arriveranno appena 9 nuovi agenti. Un saldo pesantemente negativo che non rafforza la sicurezza, ma la indebolisce ulteriormente.
Eppure Lecce è una delle province più complesse della Puglia: 96 comuni, 222 chilometri di costa e un turismo in continua crescita. Nel 2024 si sono registrati oltre 375mila arrivi e più di un milione di presenze, con un aumento del 23%. Numeri che, secondo il segretario provinciale Gianluigi Casciaro, imporrebbero investimenti seri, non tagli mascherati da potenziamenti.
Molti presidi sono ormai allo stremo: dai Commissariati di Nardò, Gallipoli e Galatina alla Polizia Stradale, Ferroviaria, al Reparto Prevenzione Crimine e alla Divisione Immigrazione, unico ufficio deputato alla gestione completa delle pratiche sugli stranieri. A tutto questo si sommano l’età media elevata del personale e il mancato pagamento degli straordinari, fermi addirittura a dicembre 2023.
“Il SIAP non ci sta – afferma la Segreteria provinciale –. I poliziotti salentini meritano rispetto, organici adeguati e il riconoscimento concreto del sacrificio quotidiano che garantisce sicurezza a cittadini e turisti”
