Condanna a 14 anni di reclusione ciascuno per Antonio Ezio Vitale, 66 anni, e il figlio 41enne Daniele, residenti a Novoli e Trepuzzi, al termine del processo di primo grado celebrato dal Tribunale di Lecce. La pena si inserisce nella maxi inchiesta “Stealth” condotta dai carabinieri del NORM di Campi Salentina, e già definita in appello per molti imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Secondo l’accusa, i due facevano parte di un’associazione dedita al traffico di droga, gestendo una piantagione di marijuana da circa 550 piante in località “Zio Lazzaro”, tra Novoli e Carmiano, con sequestro di 17 chili nel settembre 2021. All’indagine è collegato anche l’incendio doloso del 16 febbraio 2022 al supermercato “Market da Ezio” di Torre Lapillo, ordinato per ritorsione dal boss Fernando Nocera, poi condannato. Depositata la sentenza entro 60 giorni, i due valuteranno l’appello con i loro difensori, gli avvocati Ladislao Massari e Francesco Tobia Caputo.