Si è svolta con grande partecipazione la V edizione del Seminario Formativo “SEM-i DI CULTURA 5”, un appuntamento ormai consolidato che ha condotto operatori culturali e appassionati in un percorso di scoperta tra Copertino, Nardò, Soleto e Galatina, all’insegna della conoscenza profonda del territorio salentino.
L’iniziativa, organizzata da Valentina Vergaro per l’Associazione Incoming Salento, ha confermato la sua vocazione: superare gli itinerari turistici preconfezionati e frenetici per proporre invece un cammino lento, capace di restituire valore a luoghi, storie, tradizioni e comunità locali, anche – e soprattutto – nei mesi invernali.
Giunti da Bari, Altamura, Cassano delle Murge, Erchie e Taranto, i partecipanti hanno potuto ampliare la propria visione culturale, spesso limitata a percorsi rapidi e standardizzati imposti dal turismo di massa. La giornata si è aperta a Copertino, con la visita al Castello Aragonese e al borgo antico, ricco di testimonianze bizantine e medievali, è stata arricchita dall’intervento del giornalista e storico locale Giovanni Greco.
Il seminario è poi proseguito a Nardò, dove il critico d’arte Paolo Marzano ha guidato i partecipanti alla scoperta del Manierismo salentino, soffermandosi sui raffinati dettagli della facciata della Chiesa di San Domenico, vero unicum architettonico nel panorama artistico locale.
Nel pomeriggio il gruppo si è spostato a Soleto, nei suggestivi “luoghi del Mago” Matteo Tafuri e nella chiesetta di Santo Stefano, in un intreccio di storia, leggenda e spiritualità.
Ultima tappa della giornata è stata Galatina, con la visita alla Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, dove il prof. Ruggero Doronzo, insieme a ricercatori UNESCO, ha proposto riflessioni e nuove interpretazioni su uno dei più importanti complessi monumentali del Mezzogiorno.
“SEM-i DI CULTURA 5” si è confermato così non un semplice seminario teorico, ma un vero luogo di scambio, di formazione condivisa e di investimento culturale, con un momento dedicato alla gastronomia che ha permesso di apprezzare oli, prodotti DOP e specialità locali
