NORD SALENTO – Lo considerava un amico e invece un giorno, dopo aver preso un caffè con lui, mentre tornavano insieme in auto, lui avrebbe accostato nei pressi di un immobile disabitato e qui l’avrebbe costretta ad un rapporto sessuale orale, riprendendo tutto con il cellulare. La presunta vittima di questa storia è una 22enne del nord Salento che ha fornito questa versione dei fatti raggiungendo la caserma dei carabinieri. Il suo presunto carnefice è un 32enne, al quale i militari hanno sequestrato il cellulare nei giorni scorsi: è attualmente indagato per violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico.
Le indagini sono in corso per accertare, come sempre, la veridicità della denuncia sporta.
Tra i due – stando al racconto della giovane – intercorreva uno storico rapporto di amicizia, fino a quando a metà novembre si sarebbe consumata la violenza.
L’atto sessuale al quale sarebbe stata costretta secondo la 22enne sarebbe stato ripreso dall’amico con il telefonino che adesso è nelle mani dei carabinieri. Il legale al quale l’uomo si è rivolto, l’avvocato Salvatore Rondine, ne ha chiesto il dissequestro: il suo assistito si proclama innocente e sostiene che l’intimità tra i due sia stata consenziente.
Sarà la Procura a fare piena luce sull’accaduto.
