Capire cosa significa informare, distinguere una notizia vera da una falsa, ma soprattutto comprendere il peso delle parole.
È da qui che è partito l’incontro tra Tele Rama e gli studenti della seconda B della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Quinto Ennio-Battisti” di Lecce.
Con i ragazzi abbiamo parlato di articolo 21 della Costituzione, di libertà di informazione come diritto ma anche come responsabilità.
Della Carta di Treviso, delle tutele per i minori e del perché in televisione i ragazzi non possano essere ripresi o riconoscibili.
Un’attenzione particolare è stata dedicata al linguaggio:
alle parole che possono informare, ma anche ferire, offendere, colpire la dignità delle persone.
Un tema centrale soprattutto sui social network, dove spesso si scrive senza pensare alle conseguenze.
Spazio poi alle fake news: come riconoscerle, perché è fondamentale verificare le fonti e non condividere contenuti senza prima controllarne l’attendibilità.
L’incontro è proseguito con un viaggio nel lavoro giornalistico: dalla nascita del telegiornale alla realizzazione dei servizi, fino alla messa in onda.
Gli studenti hanno anche assistito in diretta al TG, entrando nel cuore della redazione e osservando da vicino come nasce una notizia.
Un’esperienza pensata per avvicinare i più giovani a un’informazione consapevole, rispettosa e attenta alla dignità umana.
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