Un intervento complesso nelle campagne di Specchia, carico di tensione ma anche di speranza, ha permesso di salvare tre cuccioli rimasti intrappolati nelle profondità di una tana di volpe, estesa e particolarmente insidiosa. A rendere possibile il lieto fine è stata la sinergia tra le Guardie Zoofile Agriambiente – Lecce, il personale della Polizia Locale e la Presidente dell’Associazione Noi Come Loro, il cui tempestivo intervento ha consentito inizialmente il recupero di uno dei piccoli.
Gli altri due cuccioli, però, si erano rintanati in una cavità molto profonda e complessa, rendendo impossibile un recupero immediato. Di fronte alle enormi difficoltà operative, si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Tricase, che hanno raggiunto l’area con mezzi e attrezzature specializzate.
Le operazioni di soccorso, effettuate anche con l’ausilio di un miniescavatore per scavare in profondità, si sono protratte per diverse ore. La conformazione della tana e la natura particolarmente rocciosa del terreno hanno reso il lavoro estremamente delicato e faticoso. Ogni gesto, ogni manovra, è stata compiuta con la massima attenzione, perché in gioco c’erano delle giovani vite indifese.
Alla fine i cuccioli sono stati recuperati in buone condizioni di salute e successivamente sono stati trasferiti presso il rifugio In Bocca Al Lupo di Alessano, dove riceveranno tutte le cure necessarie, con l’obiettivo di essere affidati quanto prima a famiglie capaci di amarli e proteggerli.
Anzi, alla luce di questo salvataggio, Pierre Luigi Trovatello, Guardia Zoofila e componente della Commissione regionale per la Prevenzione del Randagismo, ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: quanto accaduto non può e non deve essere considerato normale. È il frutto di una scarsa cultura del rispetto verso gli animali, perchè provvedere alla loro cure e ai loro bisogni fondamentali non dev’essere un’opzione, ma una responsabilità.
