Nota del gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia
“Un mese e mezzo dopo il voto, Antonio Decaro è ufficialmente il nuovo presidente della Regione Puglia. Alla prova dei fatti, quel che ci auguriamo è che mantenga le promesse elettorali di discontinuità e di attenzione a tutta la Puglia, che non sia stato solo un vano annuncio il suo voler segnare una svolta rispetto a chi l’ha preceduto. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, il posto in giunta che sarebbe pronto per Michele Emiliano non è un bel segnale. Caso unico in Italia, una sceneggiata gattopardesca che cambia tutto per non cambiare niente.
Far rientrare dalla finestra l’ex governatore, dopo avergli sbarrato la porta del Consiglio regionale, suona come una beffa, soprattutto se gli verranno assegnate deleghe in materie delicatissime su cui poco, nulla o male è stato fatto finora. Mi riferisco alle ipotetiche indiscrezioni sulle deleghe di cui si legge sulla stampa: la gestione delle crisi industriali e, soprattutto, la protezione civile che sarebbe un vero scandalo, dopo la corruzione accertata e condannata dell’ex capo regionale voluto proprio da Emiliano.
E il “nuovo che avanza” non si ferma a lui, se è vero che nella futura giunta Decaro siederanno altri volti noti, anzi stranoti, della passata amministrazione regionale.
Al di là del risiko-giunta, Decaro dovrà dimostrare con i fatti che tiene realmente ai pugliesi, e quindi ci aspettiamo che cambi la legge elettorale per garantire una vera rappresentanza democratica, e che invece non tocchi – come invece ha già annunciato di voler fare – la legge che impedisce di riciclare i consiglieri non eletti assegnando loro incarichi e strapuntini di potere. Così come ci auguriamo che non voglia dar seguito alla proposta di legge sui consiglieri supplenti, per cui le casse regionali dovrebbero sborsare altri otto stipendi.
Vigileremo affinché non diventi succursale del poltronificio Emiliano, che è stato capace di moltiplicare cda pur di alimentare le sue clientele.
Ma vogliamo dare fiducia ad Antonio Decaro, e ci auguriamo che sin da subito prenda in mano dossier trascinati o ignorati da chi l’ha preceduto: sanità, acqua, rifiuti, ambiente, agricoltura, Xylella, trasporti e infrastrutture… Speriamo che si dedichi al cento per cento alla Regione e non si lasci distrarre da sirene carrieristiche di scalate al Pd, che sia il presidente di tutti i pugliesi e non solo di chi l’ha votato.
Da parte nostra, dai banchi della minoranza, faremo un’opposizione serrata e severa ma onesta e trasparente, controllando l’operato della giunta, sostenendo leggi utili e condivisibili, e proponendo soluzioni alternative ai provvedimenti che non condivideremo. Intanto, buon lavoro a Decaro e a tutti noi. La Puglia ha bisogno di una stagione nuova”
