TARANTO – Ennesimo stop per il Taranto, che sprofonda ancora. La sconfitta per 1-0 in casa del Polimnia fa esplodere definitivamente la crisi e porta all’esonero immediato di mister Luigi Panarelli, in panchina da appena un mese e mezzo.
Una decisione sofferta, come ha spiegato il direttore sportivo Danilo Pagni, che non rappresenta una bocciatura totale dell’allenatore, ma la necessità di dare una scossa a una squadra prigioniera di un trend di risultati negativi. Al momento, nessuna indicazione sul nome del possibile sostituto, ma sono in tanti i possibili papabili.
Ma le cattive notizie non finiscono qui. A rendere il quadro ancora più cupo sono arrivate anche le dimissioni del presidente Vito Ladisa, annunciate attraverso un post su Facebook. Ladisa ha parlato di motivi personali e di impegni imprenditoriali non più compatibili con la guida del club, chiedendo scusa alla piazza e affidando il futuro della società al resto della famiglia. “Non abbandono il Taranto: continuerò a sostenerlo con tutto me stesso, da tifoso e da appassionato, in ogni modo possibile” ha scritto Ladisa nel lungo post sui social.
Si apre così una fase delicatissima per i rossoblù. Il 2026 comincia nel peggiore dei modi, con la vetta della classifica che ora dista dodici punti. La società, però, prova a rassicurare tifosi e ambiente: non è in atto alcun disimpegno da parte della proprietà. Il momento è delicato, e chiediamo a tutti di rimanerci vicini. Ora, però, servono risposte. E servono subito. Lo merita la squadra, la piazza e la società.
