Una tragedia assurda, consumata su un tratto di strada che avrebbe dovuto essere chiuso al traffico. È qui, sulla complanare della Statale 100, tra Triggiano e Mungivacca, alle spalle dell’ex mercato ortofrutticolo mai entrato in funzione, che nella tarda mattinata di domenica hanno perso la vita Andrea Liddi, 18 anni, e Davide Capuozzo, 17 anni. Un terzo ragazzo, A.R., coetaneo di Davide, è rimasto gravemente ferito ed è attualmente ricoverato al Policlinico di Bari.
Secondo la prima ricostruzione, Davide era alla guida di una Yamaha 700 immatricolata da appena sei mesi e intestata a una donna di 52 anni. Il ragazzo, infatti, insieme al suo amico, la stava provando, con l’idea di acquistarla. Ma durante alcune manovre ritenute estremamente rischiose, la moto sarebbe stata lanciata a velocità molto elevata. Andrea Liddi, 18enne barese e proprietario del mezzo, si trovava in quel momento sul bordo della strada. Pare che si fosse piegato per recuperare una vite o un piccolo componente caduto sull’asfalto. L’impatto è stato devastante: la moto ha investito il giovane, che sarebbe stato sbalzato per circa 50 metri. Nell’urto ha perso la vita anche il conducente, ossia Davide Capuozzo. Entrambi sono morti sul colpo.
Il passeggero della moto, anche lui di Bari, è rimasto gravemente ferito ed è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico.
La Polizia locale è intervenuta quasi immediatamente, trovandosi già in zona per controlli legati all’abbandono di rifiuti. La complanare della Statale 100 è rimasta a lungo chiusa per consentire i soccorsi e i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Sul posto sono arrivati anche i familiari delle due vittime, sconvolti dal dolore. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero di turno, Savina Toscani, che dovrà valutare eventuali responsabilità e chiarire tutti gli aspetti della vicenda, compreso l’utilizzo del mezzo e le condizioni di sicurezza di quel tratto di strada.
