LECCE – Pure il Lecce ha il suo “allenatore in seconda portafortuna”. È Fabrizio Del Rosso. Più di tre anni fa, quando era vice di Baroni, guidò il Lecce nella vittoriosa partita in casa della Salernitana. Ieri ha preso il posto di Di Francesco e ha conquistato un punto, soffertissimo. L’allenatore, però, sposta l’attenzione sulla squadra. “È una squadra che va a lottare contro tutto e tutti – afferma Del Rosso -. Questa sera è stata premiata. La Juventus, è una grandissima squadra, inutile pure ricordarlo, però quando vuoi una cosa fortemente, si lotta, come hanno fatto i ragazzi stasera. Sono stati bravissimi e disciplinati. Si dice che la fortuna aiuta gli audaci, noi ci abbiamo creduto fino in fondo, siamo stati anche fortunati, dobbiamo ammetterlo”.
Tra i protagonisti della partita sicuramente Falcone, senza nulla togliere a Banda che aveva portato in vantaggio i giallorossi. Il portiere giallorosso ha parato il rigore a David congelando poi il risultato sull’1-1. “Abbiamo un portiere strepitoso – continua Del Rosso -, Il merito, tuttavia, va a tutta la squadra perché in questi campi, in queste situazioni, se non si è predisposti a soffrire, a sacrificarsi, si esce fuori con le ossa rotte”. Del Rosso viene incalzato ancora su Falcone. “Un portiere forte porta tanti punti – aggiunge -, sinceramente, per le caratteristiche che ha Wladimiro come giocatore, ma anche come uomo, potrebbe ambire a società di livello superiore. Noi ce lo teniamo ben stretto, lui ha sposato la causa giallorossa, si sente parte della squadra, della società, del popolo che ci circonda e ci ama, una tifoseria che ci segue in ogni campo con straordinario affetto, perciò ce lo teniamo ben stretto”. Poi torna ad analizzare la partita, iniziata con molta sofferenza tanto da indurre Di Francesco e Del Rosso a rivedere le scelte di partenza. “Non abbiamo voluto rischiare Danilo Veiga dall’inizio perché in settimana non è stato bene – spiega -, quindi abbiamo voluto dare un’opportunità a un ragazzo giovane, secondo noi di grande prospettiva come Perez. Debuttare contro la Juventus non è facile, perciò il ragazzo non è andato in difficoltà, forse l’abbiamo messo noi in difficoltà ma con grande fiducia gli abbiamo voluto dare un’opportunità. È comunque un’esperienza, è un ragazzo straordinario che lavora benissimo, il cambio poi ci stava anche se Danilo avremmo preferito tenerlo a riposo”.
