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Taranto, serve lo scossone: testa al Poliminia

TARANTO – In casa Taranto è un momento molto delicato ed estramamente particolare: questo weekend il campionato è fermo. Nell’ultimo turno di Eccellenza Pugliese, gli ionici hanno pareggiato sul neutro dello stadio Italia di Massafra 1-1 con la Nuova Spinazzola e, al momento, sono quarti a quota 40, a meno 9 dalla vetta. In un campionato sempre più tosto e competitivo. I tifosi iniziano a volere delle risposte certe ed un cambio di rotta.

Il cambio in panchina, con l’arrivo di Luigi Panarelli lo scorso 24 novembre al posto di Ciro Danucci, ha regalato sicuramente un nuovo inizio, ma non ha prodotto il repentino cambio di rotta.

In cinque gare di campionato i rossoblù hanno raccolto 8 punti, frutto di due vittorie, due pareggi e una sconfitta, con 7 gol segnati e 5 subiti.

Gli importanti ed incoraggianti successi a  Taurisano e Gallipoli hanno dato la dimostrazione di  cuore carattere e concretezza, ma la sconfitta di Bisceglie e l’ultimo pareggio con la Nuova Spinazzola hanno enfatizzato la mancanza di continuità ed anche, forse, poco carattere. Insomma, la squadra di Panarelli se vuole dare lo scossone deve cambiare trend ed anche atteggiamento.

Il prossimo 4 gennaio per il Tararanto, prima gara del 2026, c’è la gara in casa del Polimnia.

 

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