CronacaLecceVideo

Natale di paura all’ospedale “Ferrari”: aggredite due infermiere

Urla, tensione e violenza hanno caratterizzato la notte di Natale all’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano. Tra il 24 e il 25 dicembre, due infermiere sono state aggredite durante il turno notturno.
Protagonista dell’episodio è stata una donna di 39 anni, di origine marocchina e residente a Ruffano che, insieme al compagno, si è presentata in pronto soccorso poco dopo la mezzanotte, lamentando forti dolori addominali. Dopo circa un’ora trascorsa nella sala di degenza del Pronto soccorso, ha perso il controllo, iniziando a rivolgere insulti e gesti aggressivi nei confronti del personale sanitario e colpendo una delle infermiere presenti.

Successivamente, la donna ha deciso di lasciare l’ospedale di propria volontà, ma lungo il corridoio ha aggredito un’altra infermiera, provocandole escoriazioni al volto e alla nuca. I successivi accertamenti medici hanno evidenziato un elevato tasso alcolemico nel sangue. L’episodio si è concluso intorno alle due della notte, quando la donna ha lasciato definitivamente la struttura.

Gli operatori medici hanno immediatamente segnalato l’accaduto ai carabinieri. I militari della compagnia di Casarano e della stazione di Matino sono intervenuti, ricostruendo la dinamica dell’aggressione. Al momento le infermiere non hanno presentato denuncia, ma non si esclude che nelle prossime ore possano essere adottati provvedimenti nei confronti della donna, anche alla luce del rafforzamento delle norme a tutela del personale sanitario, volte a garantire maggiore sicurezza e supporto in situazioni di criticità.

Articoli correlati

Assalto, parlano i carabinieri protagonisti dell’operazione

Redazione

In auto cocaina e 3mila euro in contanti: 44enne di nuovo nei guai

Redazione

Estorsione a due clochard: 50enne condannato a cinque anni

Redazione

Inchiesta sul “sistema Piccione”: chiesto il processo per 28

Redazione

Il gol all’Udinese? È di Che Banda

Tonio De Giorgi

Far west sulla Brindisi Lecce: la testimonianza di un’ automobilista

Redazione