LECCE – Il Casarano è pronto ad affrontare la trasferta di Crotone nel posticipo della diciottesima giornata.
La squadra rossoazzurra con l’allenamento di rifinitura chiude una settimana di preparazione.
Faranno visita alla formazione calabrese reduce dalla sconfitta in campionato contro il Catania, ma in settimana la compagine allenata da Longo ha subito pure un altro stop, questa volta a Potenza nei Quarti di Finale di Coppa Italia. I lucani si sono imposti 3-1. È normale attendersi una pronta e rabbiosa reazione da parte dei pitagorici che inseguono proprio il Casarano distante un punto. Entrambe le formazioni sono nel gruppone play off e intendono migliorare la rispettiva classifica.
Nelle prossime ore il tecnico del Casarano Vito Di Bari scioglierà le ultime riserve circa la formazione da mandare in campo dal primo minuto. I salentini, nelle ultime due giornate non sono riusciti a fare bottino pieno. Infatti il Casarano è stato sconfitto a Potenza 3-1 e nello scorso turno ha pareggiato in casa contro il Latina, 1-1.
Crotone-Casarano è pure la sfida tra Chiricò e Gomez: il casaranese ha segnato 11 gol di cui due su rigore; il crotonese, invece, ne ha segnati 10 di cui uno dagli undici metri.
Crotone-Casarano, che si giocherà allo Stadio Ezio Scida a partire dalle ore 20:30, sarà diretto da Fabrizio Ramondino, arbitro della sezione AIA di Palermo.
Il fischietto siciliano ha un precedente con gli squali: Crotone-Virtus Francavilla 1-1, della stagione 2023-24.
Ramondino sarà coadiuvato dagli assistenti Mario Chichi di Palermo e Manfredi Scribani di Agrigento; quarto ufficiale Giuseppe Rispoli di Locri; operatore FVS Davide Gigliotti di Lamezia Terme.
Intanto il tecnico rossoazzurro ha convocato tutti i calciatori disponibili ad eccezione di Celiento e Versienti. “Questo è un campionato difficile e lo sarà ancora di più nel girone di ritorno perché c’è il mercato e poi subentrerà la paura, la cattiveria- ha detto nella conferenza stampa di vigilia -. E un punto non va buttato, si dà continuità anche con il punto. È quando sei sotto che capisci l’importanza del punto”.
