CronacaEvidenzaLecce

Nel Vito Fazzi un deposito fantasma: tra lamiere abbandonate, topi e insetti

All’interno dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, a pochi passi dai reparti in cui ogni giorno si curano migliaia di pazienti, esisterebbe un’area abbandonata, diventata un deposito di strutture inutilizzate, risalenti al periodo dell’emergenza Covid, quando furono installate diverse unità e strutture tecniche ora dismesse e lasciate senza alcuna destinazione d’uso.
Oggi, quelle stesse installazioni – lamiere, moduli metallici, componenti di impianti e vecchie unità rooftop per la climatizzazione – versano in uno stato di completo degrado. Le immagini mostrano strutture arrugginite e accatastate in cortili interni, spazi tecnici che nel tempo si sono trasformati in luoghi di accumulo.
Ma il problema non è soltanto estetico o logistico: tra quelle lamiere trovano rifugio topi e insetti, che si muovono indisturbati fra ciò che resta delle attrezzature che sarebbero state montate in fretta e furia durante la pandemia e mai più recuperate. Una situazione che rischia di diventare un pericolo per la sicurezza e l’igiene dell’intera struttura ospedaliera.
Le unità visibili nelle immagini, sarebbero sistemi di climatizzazione RTU, macchinari tipicamente utilizzati in edifici industriali o commerciali per combinare riscaldamento, ventilazione e trattamento dell’aria. Molti riportano ancora marchi e targhe identificative. Servirebbe, dunque, un intervento immediato: una bonifica, una riorganizzazione degli spazi tecnici e una verifica sulle eventuali criticità igienico-sanitarie.

Articoli correlati

Gallipoli, doppio agguato e resa dei conti armata: i retroscena

Redazione

Eccellenza Pugliese oggi in campo. Il Taranto a Maglie

Tonio De Giorgi

Lecce, squilli offensivi promettenti. Di Francesco prepara il piano anti Inter

Tonio De Giorgi

Lecce, 4 gol alla Virtus Francavilla

Tonio De Giorgi

Insegue una ragazza in monopattino e la colpisce a martellate

Redazione

Da sei mesi senza bollette: è caos

Antonio Greco