GALLIPOLI – Gallipoli in piena zona playout con la testa appena fuori dalla zona sabbie mobili della retrocessione. Taranto a meno 4 dalla vetta. Basterebbe questo spunto di classifica a evidenziare l’importanza dell’ultima di andata che contrapporrà sulla riva jonica giallorossi e rossoblù. Aggiungiamoci anche una buona dose di rivalità radicata nel tempo e gli ingredienti per una giornata calda allo stadio Bianco ci sono davvero tutti. Una rivalità peraltro che ha imposto il divieto di vendita dei biglietti ai tifosi residenti nella provincia di Taranto, divieto motivato dall’esigenza di prevenire potenziali criticità e assicurare un adeguato livello di tutela in occasione della gara.
Mister Salvadore che con un organico giovane e inesperto ha raccolto qualche punto in meno di quanto meritato sul campo, deve fare i conti con una classifica deficitaria e pur conoscendo bene il valore di un Taranto attrezzato e rinforzato anche nelle ultime ore per centrare la promozione, farà di tutto per portare a casa punti preziosi con la consapevolezza della forza dell’avversario. I rossoblù che non avranno in panchina mister Panarelli squalificato fino a gennaio 2026, faranno a meno anche del capitano Delvino ma il potenziale resta invariato. Taranto che non deve perdere contatto con la vetta della classifica occupata dal Bisceglie ma neppure dal Brindisi che viaggia a +2 al secondo posto.
