LECCE – Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, intervenuto a Piazza Giallorossa, non ha dato nessun alibi alla squadra per la sconfitta di Cremona ma ha voluto esprimere la sua opinione sulla questione arbitrale nel suo insieme, analizzando anche gli errori commessi dal sig. Mucera durante la gara:
“Domenica in occasione di Cremonese-Lecce c’era proprio il sig. De Marco che da quest’anno è il referente di Rocchi per i rapporti con le società ed è con lui che, a seguito delle gare, analizza il rendimento dell’arbitro insieme alle società. Quindi ho avuto l’opportunità, le cose che ho detto, di cui parliamo questa sera, le ho dette prima a lui al termine della partita. In una determinata situazione, la designazione di un arbitro esordiente in Serie A lascia un po’ perplessi,in occasione di una sfida che vale tanto rispetto alla lotta per non retrocedere. Di solito in questi casi quando c’è un arbitro giovane si mette un Var esperto, invece noi al Var avevamo un arbitro non particolarmente esperto. La situazione di Gallo è oggettiva. Barbieri, con i tacchetti esposti, colpisce Gallo in maniera da espulsione diretta e non viene nemmeno ammonito. L’arbitro non ammonisce nemmeno e il Var non interviene per segnalare una situazione da rosso. Banda viene preso di mira dall’arbitro perché l’arbitro ritiene, e glielo spiega, che abbia simulato su quel colpo in viso che subisce. Paradossalmente il richiamo di Rocchi effettuato dopo la simulazione di Isaksen contro il Lecce ha portato questo giovane arbitro a ritenere che Banda abbia simulato. Quindi a Barbieri manca un rosso e un giallo nella stessa partita, in una situazione condizionata dall’inesperienza di un arbitro, a cui si aggiunge il rigore. Nel momento in cui l’arbitro vede e lo giudica non grave, ci hanno spiegato cento volte, in tutte le riunioni con gli arbitri, che il Var non può intervenire in una situazione vista già dall’arbitro, su un tema legato all’intensità del contatto, perché quella si giudica sul campo”.
Simpatico siparietto poi con Lassana Coulibaly ospite in studio, parlando della sua convocazione, di Banda e Gaspar per la Coppa d’Africa:
“Non è che sono proprio entusiasta di dare Coulibaly, Gaspar e Banda alle nazionali in pieno campionato. Con tutto il rispetto per la Coppa d’Africa, in questo momento sono delle convocazioni a cui avremmo voluto fare a meno, ma sono certo che nell’organico abbiamo le risorse anche per rimpiazzare per questo breve periodo Coulibaly, sperando che, non me ne voglia Coulibaly, dopo le tre partite di qualificazione se ne torni a casa il prima possibile”.
Infine il numero uno di Via Col. Costadura ha parlato di Stulic, l’attaccante giallorosso che sta vivendo un momento difficile. E lo ha incoraggiato:
“Avete parlato tanto di Stulic, permettetemi di dire che è un ragazzo fantastico. Ha il difetto di essere così serio, di tenerci così tanto al Lecce che in questo momento sta patendo psicologicamente, probabilmente, questa situazione proprio in virtù della sua enorme serietà. Magari fosse stato più superficiale avrebbe affrontato meglio questo momento, invece è un ragazzo serio, per bene e noi gli staremo vicini a tutti i costi”.
