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Lecce, Di Francesco: “Siamo stati spesso frenetici e poco qualitativi”

LECCE – Dopo il primo tempo tra Cremonese e Lecce nessuno pensava ad una sconfitta in casa dei grigiorossi. Invece è arrivato uno sto inaspettato.  “Dopo il nostro primo tempo, un po’ di rammarico c’è – ammette il tecnico giallorosso nel dopo partita -: per lunghi tratti abbiamo avuto il pallino del gioco, siamo arrivati benissimo nella nostra trequarti offensiva, abbiamo avuto diverse opportunità importanti. Meritavamo il gol”.

E un’occasione facile facile l’ha sprecata Stulic dopo appena un giro di lancetta. “Siamo arrivati benissimo ai venti, venticinque metri, abbiamo avuto diverse opportunità importanti – continua il tecnico giallorosso -. Sia lui che Camarda devono essere aiutati dai compagni di squadra – insiste Di Francesco -, è chiaro che tutti si aspettano i gol degli attaccanti. Stulic le opportunità le ha avute, ora non resta che proseguire su questa strada e sostenere questi ragazzi. La squadra ci sta regalando gioie e, a volte, qualche dolore; la squadra è questa, abbiamo bisogno di essere più continui. Ci sta prendere gol, è normale, ma sono dispiaciuto perché dopo il rigore avevamo ancora un tempo a disposizione per poter fare male alla Cremonese”.

Nel secondo l’equilibrio della partita è stato rotto dal calcio di rigore realizzato all’8′ da Bonazzoli. Di Francesco sull’arbitro dice: “Non mi è piaciuta la gestione generale dell’arbitro Mucera”.

Ma muove, ci mancherebbe, qualche critica pure alla sua squadra. “Siamo stati troppo frettolosi, abbiamo perso qualche pallone di troppo”.  E i cambi non hanno avuto il desiderato impatto sulla partita. “Siamo stati poco qualitativi dopo un primo tempo in cui abbiamo palleggiato bene – la sua analisi a caldo – . Avremmo dovuto concretizzare”.

Sul fronte grigiorosso, invece, Sanabria è entrato molto bene e ha trovato di nuovo il gol dopo oltre un anno. “Durante il mercato estivo sono sono state fatte delle scelte pensando che avremmo potuto ottenere un certo numero di gol – aggiunge -, ora è più facile puntare il dito. Ma non buttiamo via quanto abbiamo fatto finora, la classifica è buona, è chiaro che per fare punti serve segnare e vincere. Nel secondo tempo abbiamo messo Sottil e N’Dri e per me devono fare qualcosa in più per determinare sotto porta. Può capitare di mettere a volte due attaccanti insieme, ma serve avere equilibrio”.

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