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Rapina nel centro scommesse e un colpo sfumato qualche giorno dopo: arrestato 41enne

LECCE  – Intercettato a Taviano, è stato arrestato venerdì notte dagli agenti della Squadra Mobile l’uomo ritenuto responsabile della rapina commessa il primo novembre ai danni del centro scommesse “Fun & Bet” in piazzale De’ Monti a Lecce. Si tratta di un 41enne leccese residente a Trepuzzi (V.D. le sue inziali), destinatario della misura di custodia cautelare su disposizione della Gip Tea Verderosa. Ad assisterlo l’avvocato Raffaele Benfatto.

I gravi indizi di colpevolezza riscontrati a suo carico lasciano pochi dubbi, grazie alla collaborazione di testimoni oculari e ai fotogrammi estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza nei pressi delle attività prese di mira.

Il primo novembre, travisato dal cappuccio di una felpa e da una mascherina ffp2, il 41enne ha fatto irruzione all’interno del centro scommesse “Fun & Bet Srl”, sottraendo alla commessa 600 euro sotto la minaccia di un coltello e guadagnando poi la fuga a piedi. La donna, incinta, all’arrivo degli agenti era in stato di choc: lei aveva riferito all’uomo di essere in stato interessante, lui le aveva strappato violentemente i soldi dalle mani, sporgendosi poi sul bancone per arraffarne degli altri. Poco prima di mettere a segno il colpo, aveva chiesto indicazioni nelle vicinanze. Quando si è dato alla fuga spogliandosi in corsa e lanciando il coltello nel giardino di un condominio, un testimone oculare lo ha riconosciuto. Le indagini, condotte anche con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza della zona, hanno consentito di stringere subito il cerchio intorno all’uomo.

Sei giorni dopo, il 7 novembre, sempre armato di coltello e con il volto nascosto da uno scaldacollo, ha poi tentato una rapina ai danni dell’esercizio commerciale “Good look di Zhang Jinxiu”, su viale della Libertà, non riuscendo nel suo intento a causa della resistenza opposta dal compagno della titolare. L’uomo ha dapprima spinto il malvivente, colpendolo ripetutamente con una racchetta scacciamosche prima e con una scopa poi. In quel caso il bottino fu magrissimo: soli100 euro.

Lunedì si terrà l’interrogatorio di convalida dell’arresto.

 

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