FRANCAVILLA FONTANA – I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un giovane di 20 anni di origine gambiana residente a Francavilla Fontana. Il ragazzo è indagato per tentata estorsione aggravata e atti persecutori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra il 16 settembre e il 5 novembre 2025 l’indagato avrebbe messo in atto una serie di condotte minacciose e violente nei confronti di una consulente del lavoro, con l’obiettivo di costringerla a formalizzare un contratto di lavoro privo di legittimità. L’escalation di violenza è iniziata il 16 settembre, quando il giovane si è presentato nello studio della professionista e l’ha minacciata di morte più volte, anche in presenza dei militari intervenuti. Il 30 settembre è tornato nello stesso luogo armato di martello, colpendo la porta e danneggiando la vetrina, cospargendo inoltre l’ingresso e il marciapiede di liquido infiammabile con l’intenzione di appiccare un incendio, scongiurato solo grazie all’intervento di alcuni passanti. Il 5 novembre ha fatto nuovamente ritorno nello studio, rivolgendosi a una collaboratrice e gridando ripetutamente la parola “uccidere” destinata alla vittima.
Le condotte reiterate hanno provocato nella professionista un grave e perdurante stato d’ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. Il Giudice ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e concrete esigenze cautelari, sottolineando la pericolosità dell’indagato e la gravità dei fatti. La custodia cautelare in carcere è stata considerata l’unica misura idonea a garantire l’incolumità della persona offesa e a prevenire ulteriori condotte delittuose.
