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La “banda della marmotta” colpisce ancora: nella notte assalto a Torre San Giovanni

TORRE SAN GIOVANNI (Ugento) – Ancora un colpo messo a segno dalla “banda della marmotta”. Intorno alle 3:30 della notte, una banda di quattro o cinque persone, con il volto coperto, ha preso di mira un immobile comunale di via Giano Bifronte, a Torre San Giovanni, che ospita l’ufficio informazioni turistiche, il centro di assistenza sanitaria turistica e due sportelli automatici della Banca Popolare Pugliese.

I malviventi sono giunti sul posto a bordo di una Fiat Panda bianca e, servendosi della cosiddetta “tecnica della marmotta”, un ordigno artigianale usato per far esplodere gli sportelli bancomat, hanno fatto saltare due ATM, riuscendo a impossessarsi delle casseforti interne. Il bottino è stimato intorno ai 5.000 euro.

Dopo il colpo, la banda si è data alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ugento, insieme ai militari della Compagnia di Casarano e al nucleo artificieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili.

Al vaglio dei carabinieri i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per ottenere elementi utili alle indagini e ricostruire il percorso di fuga dei malviventi.

Gli investigatori non escludono che si tratti della stessa banda che solo due notti fa ha colpito a Presicce-Acquarica, facendo saltare in aria lo sportello della Banca Sella in via Roma, con un modus operandi pressoché identico e, secondo alcune testimonianze, la stessa auto utilizzata come mezzo di fuga.

Intanto, cresce la preoccupazione per l’ondata di colpi messi a segno ai danni dei bancomat, che negli ultimi giorni ha interessato anche le filiali di banche presenti ad Arnesano, Villa Convento, San Pietro Vernotico, Frigole e San Donaci.

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