LECCE – Tra Lecce e Sassuolo al “Via del Mare” finisce a porte inviolate. Una gara senza molti sussulti ed emozioni. Nel post match Fabio Grosso, tecnico degli ospiti, analizza la prestazione dei suoi: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, loro erano in fiducia. Il campo -ha spiegato l’allenatore dei neroverdi- non era in perfette condizioni per usare un eufemismo, non abbiamo avuto la qualità per ripartire. Abbiamo difeso con equilibrio e compattezza nel primo tempo. Partita equilibrata contro un avversario bravo. Non è stata una gara spettacolare, ma ci teniamo il punto. Sono tre gare che non pendiamo gol“.
Un punto guadagnato in un match rognoso: “Bisogna farsi trovare pronti a non concedere nulla agli avversari, nella ripresa abbiamo creato un po’ di più. Punto importante per il nostro obiettivo. Gara giocata un tempo loro e uno noi. L’occasione di Laurienté? Abbiamo attaccato lo spazio bene, era un’azione importante, è assurdo non aver calciato neanche in porta. Fai più fatica a vincere quando fai così. Il predominio non incide sui numeri, la partita è stata equilibrata, nel secondo tempo qualche presupposto l’abbiamo creato noi. Il Lecce si è adattato meglio alle condizioni del campo non buone, abbiamo creato potenziali occasioni, entrambe le squadre non ne hanno fatto di nitide. Sarà dura e faticosa in ogni partita. Battaglieremo fino alla fine per l’obiettivo finale. Ci saranno difficoltà, ma daremo il massimo“.
Sui difensori giallorossi Danilo Veiga e Antonino Gallo, infine, dice: “Il Lecce è pimpante e viaggia bene sulle corsie, ma abbiamo limitato bene le loro catene, soprattutto nella ripresa. Ora guardiamo avanti“, ha concluso il mister del Sassuolo.
