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Lecce, brilla Camarda nella vetrina ‘nazionali’


LECCE – Rispetto alla precedente finestra per le nazionali non è partito Nikola Stulic. L’attaccante serbo non è stato convocato e ieri sera ha visto la partita della sua nazionale in tv, impegnata contro l’Albania.

L’attaccante giallorosso, convocato nella precedente sosta, la prima stagionale, questa volta è rimasto a casa. Se da una parte c’è il dispiacere dell’attaccante serbo, dall’altra c’è la felicità di Eusebio Di Francesco che ha avuto a disposizione il proprio centravanti, ancora a caccia del primo gol italiano dopo sei giornate disputate. Se Stulic fosse stato convocato sarebbe stato derby giallorosso con Ramadani e Berisha: i due calciatori dell’Albania, ieri sera, non sono stati però inseriti nell’undici iniziale e neppure utilizzati a partita in corso (lampartita è stata vinta 1-0  dell’Albania, seconda nel proprio girone).

Ha risposto, questa volta alla chiamata dell’Under 21, Francesco Camarda. L’attaccante del Lecce ha scritto un altro record: a 17 anni ha firmato il gol più giovane della storia dell’Under 21. Dal dischetto ha scelto una soluzione “rara e spettacolare”: il cucchiaio. Quello che Francesco Totti fece, sempre dagli undici metri, all’Olanda, agli Europei del 2000. Camarda contro la Svezia ha mostrato il coraggio e la personalità di un veterano. Dopo il primo gol in Serie A segnato con la maglia del Lecce al Bologna, ecco la rete con la maglia azzurra dell’Under 21. Il calciatore di proprietà del Milan sta bruciando le tappe e presto dovrebbe arrivare a bussare alle porte della Nazionale maggiore. Ma meglio andare piano. Il suo percorso è lungo e difficile. Nel Lecce parte come vice Stulic e non sempre sarà facile entrare e determinare.

Di Francesco lo aspetta per preparare la sfida contro il Sassuolo. In casa leccese troverà la concorrenza agguerrita di Stulic a caccia del primo gol italiano. Da una parte Stulic, dall’altra Camarda: Di Francesco apparecchia il suo tavolo tattico. L’allenatore giallorosso vuole attaccanti voraci, un motivo in più per perfezionare movimenti sempre più perforanti con la partecipazione sempre piùattiva pure degli interni di centrocampo dove oggi sono in netta salita le quotazioni di Berisha.

 

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