LecceSport

Stulic si presenta: “Un privilegio sostituire Krstovic, mi ha dato consigli”

LECCE – “Scusate ma non parlo ancora bene l’italiano, lo imparerò presto” queste le prime parole pronunciate in inglese da Nikola Stulic. Da lui i tifosi si aspettano che prenda dimestichezza intanto con la lingua del gol. Nikola Stulic attaccante serbo prelevato dal club belga dello Charleroi, dove ha messo a segno 17 gol in 34 gare, è stato presentato ufficialmente alla stampa dal direttore sportivo Stefano Trinchera.

“Una trattativa abbastanza complicata, complessa – ha detto Trinchera – perché non poteva concretizzarsi finché non avveniva il trasferimento di Nicola Krstovic. Quindi una volta che è andato a buon fine il trasferimento di Nikola all’Atalanta, poi abbiamo fondato diciamo il colpo con con Nicola Stulic”.

Il giocatore ha avuto qualche giorno per capire le idee di mister Di Francesco, l’impegno con la nazionale non gli ha permesso di fare una full immersion sui concetti di gioco del tecnico giallorosso ma questo ovviamente non è un problema.

“Prima di tutto vi ringrazio, è un piacere essere qui a parlare con voi. Non mi sono allenato molto perché ero con la mia Nazionale però posso dire di essere molto entusiasta di giocare quì, in questo club. Per quanto riguarda il mister, rispetto molto le sue idee di calcio. Quello che posso dire è che ho voglia di lavorare ogni giorno, di migliorarmi passo dopo passo per raggiungere tutti insieme agli obiettivi”.

Stulic si definisce un classico 9, un attaccante classico. Il giocatore raccoglie un’eredità pesante, quella di Krstovic. Aspetto che considera un privilegio e per nulla una pressione.

“Krstovic ha giocato veramente bene qui a Lecce, mi ha dato molti consigli prima di venire. Abbiamo avuto modo di parlare e sicuramente per me è un esempio da seguire, per per quello che ha fatto per questo club. Per quanto riguarda il mio ruolo, sono una punta centrale. E’ sempre stata questa la mia posizione preferita da quando ho iniziato a giocare a calcio quindi posso dire che sono tipico numero nove. E’ sicuramente per me un privilegio sostituire Krstovic, come ho detto in precedenza, è un grande esempio quindi proverò a fare quello che ha fatto lui”.

Il giocatore ha già avuto occasione di esordire col Milan in casa e l’impatto con i tifosi e l’ambiente non lo ha lasciato indifferente.

“Ho fatto il mio debutto contro il Milan. E’ sempre stato il mio sogno giocare in uno dei grandi campionati a livello europeo. Sicuramente posso dire di aver percepito un’atmosfera fantastica, il calore della gente e  l’amore che hanno questi tifosi per la maglia. Sicuramente avremo modo di festeggiare insieme dei risultati”.

Articoli correlati

Verso Lecce – Cremonese, Barbas: “Il Lecce ce la farà”

Mario Vecchio

Basket serie C: Monteroni ospita Barletta

Mario Vecchio

Volley A2: vittoria alle spalle, Taranto pensa già a Macerata

Mario Vecchio

Eccellenza Pugliese, Brindisi a Taurisano per confermarsi big

Mario Vecchio

A Lecce Fiere al via NautiGo 2026: quattro giorni dedicati al mare tra innovazione e sostenibilità

Redazione

Perseguitava l’ex, braccialetto elettronico per 31enne

Redazione