LECCE – Il primo semaforo rosso per il Lecce è arrivato davanti al suo pubblico, quello di casa. E contro il Milan che aveva necessità immediata di uno scatto in avanti dopo la falsa partenza di una settimana prima.
Non era un Milan imbattibile, ma una squadra che, grazie pure all’esperienza del suo allenatore, Massimiliano Allegri, ha controllato ogni momento della partita. E ha saputo gestire pure quando il Lecce ha dato l’impressione di poter scardinare la difesa milanista.
Anche questa settimana in casa giallorossa si parlerà di poca incisività, pure. Però bisogna attendere qualche altra settimana per iniziare a fare delle riflessioni più profonde sulla squadra di Eusebio Di Francesco. Che ha bisogno di registrare alcuni movimenti difensivi. La partita contro il Milan è stata condizionata pesantemente da errori dei singoli.
Il primo gol è nato da un calcio di punizione generato da un’errata giocata della squadra leccese. E sul piazzato di Modirc Loftus-Cheek ha anticipato in gioco aereo Gaspar. Il nazionale angolano si era fatto sorprendere pure sul gol di Gimenez, poi pizzicato in fuorigioco. Mentre sul secondo gol del Milan, l’azione è nata da un pasticcio di Danilo Veiga dopo schiacciata ravvicinata di testa di Gaspar.
Risultato archiviato, ma il lavoro per Di Francesco e il suo staff non manca. Adesso ci sono due settimane davanti per poter registrare ogni reparto, pure con i nuovi acquisti.
Degli arrivi di quest’estate non hanno ancora esordito Siebert, Sala e Ndaba. Il difensore tedesco è rimasto in panchina. E così pure il centrocampista spagnolo e il difensore Ndaba, ma hanno potuto respirare il clima della loro nuova casa calcistica.
Sia l’uno che l’altro lavoreranno agli ordini di Di Francesco durante questa pausa per le nazionali. In questo modo avrà la possibilità di conoscerne meglio e da vicino caratteristiche e attitudini e di inserirli al meglio nel contesto tattico del Lecce.
E resteranno a Lecce pure Ramadani e Camarda. Il centrocampista albanese non risponderà alla chiamata della nazionale albanese a causa di una forte infiammazione alla laringe. Per il baby Camarda, invece, niente Under 21: il trauma cranico rimediato durante il primo tempo contro il Milan, che tuttavia ha dato esito negativo dopo accertamenti effettuati in ospedale, lo ha costretto a rinunciare alla chiamata del Commissario Tecnico Silvio Baldini.
E domani calerà il sipario sul calciomercato estivo. In entrata non sono attesi altri arrivi, ma Corvino e Trinchera potrebbero pensare di arricchire il reparto offensivo con un’altra punta e quello difensivo con un altro centrale visto pure che il recupero di Gaby Jean non sarà così immediato.
Tanto lavoro da fare per i due dirigenti del Lecce per quanto riguarda le uscite: Oudin e Guilbert, fuori dal progetto tecnico, sono sul libro paga del Lecce. E pure a Rafia si cercherà di trovare una nuova sistemazione. Così come a Maleh.
