BRINDISI – L’ASL rassicura che la presenza del virus West Nile nel territorio è costantemente monitorata e al momento non desta preoccupazioni. Grazie ai controlli ambientali e alle attività dei servizi veterinari, non si registrano focolai in grado di evolvere in emergenza sanitaria, ma l’attenzione resta massima fino al termine della stagione delle zanzare.
Il West Nile si trasmette soprattutto attraverso la puntura della zanzara Culex, che infettandosi con gli uccelli può poi trasmettere il virus all’uomo. Nella maggior parte dei casi l’infezione è quasi asintomatica o si manifesta con febbre, mal di testa e lievi disturbi gastro-intestinali, mentre le forme gravi sono rare e riguardano principalmente anziani o persone con patologie croniche.
Poiché non esiste ancora un vaccino per l’uomo, la prevenzione resta l’unico strumento efficace: evitare ristagni d’acqua, proteggere finestre e porte con zanzariere e ricorrere all’uso di repellenti cutanei nelle ore di massima attività delle zanzare. Mantenere questi accorgimenti riduce notevolmente il rischio di punture infette e tutela tutta la comunità.
