LECCE – L’arte come leva per scardinare conflitti, per mediare tra culture differenti, per rafforzare i valori dell’ospitalità e della convivenza pacifica. E il teatro diventa il protagonista di un progetto avviato da Astragali e che coinvolge alcuni paesi europei (Italia, Montenegro, Spagna, Polonia) e la Tunisia.
Il nome del progetto – uno dei pochi con durata triennale approvato in Europa nell’ambito del programma Creative Europe – rielabora il titolo dell’opera di Brecht, “L’Abc della guerra”.
In programma una trilogia di spettacoli teatrali diretti da Fabio Tolledi ispirati a tre opere di Aristofane incentrati alle donne.
Le produzioni internazionali verranno presentate in rinomati teatri e importanti siti archeologici dei cinque paesi partner in uno scambio culturale reciproco capace di creare significative connessioni culturali. Per il riconoscimento delle differenze spiega l’assessore alla Cultura della Regione Puglia, Viviana Matrangola – è fondamentale garantire l’inclusione e non l’assimilazione. Grazie alla contaminazione ci si arricchisce reciprocamente. E il progetto di Astragali va proprio in questa direzione”.
A partire da ottobre si terranno le prove del nuovo spettacolo internazionale di Astragali Teatro che sarà realizzato in collaborazione con l’Avr Lab del Dipartimento di Ingegneria dell’innovazione di Unisalento. La prima è in programma a gennaio del 2026, mentre a febbraio partirà il tour dello spettacolo in Montenegro. Tutte le attività si chiuderanno ad ottobre del 2026.