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Crac Banca Popolare di Bari, il sindaco chiede al Governo misure concrete

SOLDI

BARI – I risparmiatori chiedono giustizia.A Bari si riaccendono i riflettori sul crac della Banca Popolare, che ha colpito oltre 70mila famiglie. In un incontro pubblico, il sindaco Vito Leccese ha annunciato battaglia ed ha ribadito l’impegno a difesa dei risparmiatori, chiedendo al governo misure concrete per i rimborsi.
Presente anche l’europarlamentare Michele Picaro, insieme ad altri esponenti politici e agli avvocati che seguono le cause legali. Forte la partecipazione dei cittadini, che chiedono risposte sui processi in corso. Folta la presenza di piccoli azionisti o ex correntisti dell’istituto di credito.
Anche il consigliere comunale Giuseppe Carrieri ha sottolineato che la Corte dei Conti ha previsto fondi per 1,4 miliardi di euro, per Bari servirebbero almeno 400 milioni.
Pretendiamo – ha detto il primo cittadino – lo stesso trattamento riservato alle banche venete che di fonte ad analoghi contesti di dissesto finanziario, hanno goduto di adeguati ristori. Continuerò a chiedere l’impegno al ministro dell’economia e delle Finanze.
L’amministrazione comunale continuerà a fare pressione sul governo affinché i risparmiatori baresi non vengano lasciati indietro.

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