LECCE – Con la firma apposta dal sindaco Adriana Poli Bortone il Comune di Lecce ha adottato la Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport promossa dal Club Lecce del Soroptimist International Italia. Un atto formale e concreto allo stesso tempo che va ben al di là di una semplice e, a volte, inutile dichiarazione d’intenti.
La Carta Etica, infatti, fornisce meccanismi operativi che garantiscono la reale applicazione dei principi riguardanti, per esempio, i criteri di utilizzo degli impianti sportivi, il sostegno alle atlete, la valutazione dei risultati conseguiti, la comunicazione. E’ stato anche avviato un corso di difesa personale tenuto da maestri professionisti che praticano la disciplina sportiva del Krav Maga
Più in generale, l’obiettivo è quello di sensibilizzare tutti sui temi riguardanti le pari opportunità e i diritti nello sport, l’utilizzo di un linguaggio di genere inclusivo e la promozione della cultura dello sport.
Nella Carta si fa riferimento anche alla prevenzione e al contrasto a molestie e abusi nell’ambito sportivo grazie a progetti di sensibilizzazione e comunicazione, in rete con istituzioni pubbliche e associazioni, promuovendo percorsi culturali e formativi.
Certo la strada da compiere è ancora tanta per cercare di colmare un gap che resta evidente. Iniziative come queste, tuttavia, rappresentano un piccolo ma significativo passo verso la parità di genere.