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Lecce, per Krstovic tante voci pochi fatti

LECCE – Per il tecnico del Lecce Gotti ripartire dalla stessa base di partenza della passata stagione sarebbe un gran bel vantaggio.

Ma Corvino e Trinchera, prima del via ufficiale del calciomercato, lunedì prossimo, hanno messo a segno già tre colpi. È arrivato il portiere Fruchtl, il difensore Gaspar e l’attaccante esterno Tete Morente.
Il mercato non è certamente finito per il Lecce. Perché è appena iniziato. E bisognerà fare i conti pure con le uscite. A partire dai “rientri”, ad esempio, di Bleve e Pablo Rodriguez, solo per fare due nomi. Uscite che sembrano già scontate.

Da valutare quella di Youssef Maleh reduce dall’esperienza a Empoli.

Un colpo atteso dai tifosi è quello per l’attacco. Partito Piccoli il Lecce Lecce deve rimpiazzarlo. L’ormai ex giallorosso ha rappresentato una valida alternativa a Nikola Krstovic che nella sua prima avventura italiana ha siglato sette gol.

L’attaccante montenegrino potrebbe lasciare il Lecce. Non è un segreto, infatti, che il suo nome è sul taccuino di diversi operatori di mercato.
A lui potrebbe interessarsi il Genoa che sta guardando probabilmente al calciatore giallorosso per rimpiazzare eventuali partenze in casa propria.

Krstovic è arrivato in Italia un anno fa dal DAC Dunajska Streda, compagine del campionato slovacco. Firmò con il club giallorosso un contratto di quattro anni con opzione per quello successivo. E ai suoi nuovi tifosi si presentò subito bene con un gol al debutto in casa della Fiorentina (altra possibile destinazione del calciatore montenegrino) che sta rinnovando il suo parco attaccanti.

Il Lecce, tuttavia, sta preparando un piano per piazzare subito dei colpi in caso di cessioni eccellenti.
I nomi dell’albanese Seferi e dell’austriaco Entrup, o quelle del franco angolano ‘NZola, sembrano soltanto delle voci prive di qualsiasi fondamento. Ad ogni modo il settore offensivo va rinforzato.

Intanto, ad oggi, bisogna occupare il posto lasciato libero da Piccoli, rientrato alla casa madre Atalanta. E in ritiro si partirà, probabilmente, salvo cessione anticipata, con Pablo Rodriguez che farà da vice Krstovic.

La presenza di tanti esterni in squadra fa pensare ad una continuità del percorso già avviato da Corvino e Trinchera, quel 4-3-3 che il tecnico Gotti nella passata stagione ha accantonato per assetti più funzionali in quella fase della stagione. Ma con Banda, Sansone, anche Dorgu, senza dimenticare Pierotti, e perché no pure Corfitzen (da valutare dopo l’infortunio) il 4-3-3 sembra il percorso tattico più logico, almeno in questo momento.

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