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Il Lecce a Napoli per un finale “dolce”

LECCE – È il momento dei saluti. La stagione del Lecce finisce a Napoli, al Maradona. Derby del Sud fra le uniche rappresentanti del massimo campionato di calcio. Tra i campioni d’Italia uscenti e il Lecce ci sono 15 punti di differenza: impensabile ad inizio stagione che una squadra come il Napoli vagasse nella periferia dell’Europa calcistica meno ricca posizioni europee e la zona retrocessione.

Se il bilancio in casa azzurra è negativo, in Via Colonnello Costadura si brinda alla seconda salvezza consecutiva. E a conti, quelli economici, che non fanno assolutamente preoccupare la dirigenza del club giallorosso. Tutt’altro.
Ma ora è tempo di gustarsi l’ultima partita della stagione. E se l’obiettivo è stato conquistato e festeggiato prima ancora di giocare contro l’Udinese, nella terzultima giornata, c’è ancora qualcosa da chiedere alla squadra: quello di chiudere il campionato evitando la terza sconfitta consecutiva. Un finale meno agro e più dolce, per dirla alla Gotti.

Nella sua storia in Serie A il Lecce ha chiuso con tre sconfitte consecutive in una stagione: nel 2019-2020 e fu retrocessione. Ma c’è un Lecce che ha fatto peggio ed è quello del campionato 1993-1994 quando ci fu una striscia di sette sconfitte di fila. Il Lecce chiuse il campionato con 11 miseri punti; si stava chiudendo un’era, quella di Iurlano.
Il Lecce di Gotti ha eguagliato, in negativo, quello del 1990-1991, ma potrebbe fare peggio se domenica a Napoli non farà risultato pareggiando, così, le tre sconfitte di seguito del Lecce di Liverani.

Dati storici a parte, tuttavia c’è innanzitutto la voglia di mettere alle spalle le due sconfitte consecutive: la prima arrivata contro l’Udinese: alla vigilia della partita contro i friulani è arrivata la notizia dell’aritmetica salvezza del Lecce grazie alla vittoria del Milan sul Cagliari. E contro l’Atalanta il Lecce non è riuscito a chiudere in bellezza la stagione di fronte al proprio pubblico.
Adesso il Lecce di Gotti è stato agganciato dal Verona dell’ex Baroni che chiuderà in casa contro l’Inter.

Confrontando questa salvezza con le precedenti otto, quella conquistata dalla squadra prima allenata da D’Aversa e poi da Gotti, si pone in penultima posizione per quanto riguarda i campionati a 20 squadre: prima viene il Lecce di Zeman, undicesimo con 44 punti; poi il Lecce di De Canio con 41 punti e un 17mo posto finale. Ecco quindi il Lecce di Gotti che ha fatto meglio, di un solo punto, per ora, rispetto alla passata stagione e al Lecce di Baroni.
Per quanto riguarda le cinque salvezze in campionati a 18 squadre il Lecce che ha tagliato il traguardo salvezza con più punti è quello di Delio Rossi che chiuse al decimo posto.
Ci sono ancora 90 minuti per chiudere bene una stagione in cui è stato centrato l’obiettivo.
Poi si inizierà a programmare il nuovo anno sportivo: il primo colpo ad essere annunciato sarà quello di Pierret
Il sito footnational, testata online francese ha inserito il futuro centrocampista giallorosso nel miglior undici della Serie B francese.

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