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Statale 7 ter Bradanico-Salentina, tutto rinviato al 16 aprile

L'ingegner Vincenzo Marzi

BARI – Un congelamento, in attesa di una concreta disponibilità del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a rivedere il progetto di ammodernamento della statale 7 ter Bradanico-Salentina, ripristinando il raddoppio originario da 2 a 4 corsie del tracciato da Lecce a Salice Salentino. Questo l’esito della conferenza dei servizi convocata da Anas, soggetto esecutore, e aggiornata fra trenta giorni al 16 aprile 2024. L’ingegner Vincenzo Marzi, che aveva chiesto un nuovo incontro con i sindaci del territorio per trovare la quadra su uno dei tre progetti di ammodernamento a 2 corsie, ha accolto la loro richiesta di temporeggiare in attesa che maturino gli impegni politici sulla possibilità di raddoppio della statale 7 ter, così come il territorio attende da decenni. 

Gli impegni finalmente assunti dall’assessora regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia, danno seguito alla mozione approvata a luglio 2022 del consigliere regionale Paolo Pagliaro, che dava mandato alla Gunta Emiliano di prevedere un nuovo studio di fattibilità tecnico-economica delle quattro corsie Lecce-Taranto da parte del Nucleo di valutazione regionale, e di aprire un’interlocuzione con il Governo nazionale per l’avvio dell’iter necessario a progettare, finanziare e realizzare una delle grandi incompiute tra le infrastrutture salentine. Un’opera necessaria per mettere finalmente in connessione sicura e moderna Lecce e Taranto, unici due capoluoghi pugliesi senza una strada di collegamento a 4 corsie. 

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