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Lecce, D’Aversa: “Conterà la determinazione più che la tattica”

LECCE – Qualche anno fa in Serie C Frosinone e Lecce si sfidavano in partite importanti per la promozione. Ora si ritrovano in Serie A, è il primo incrocio nel massimo campionato di calcio ed è una partita in cui entrambe le formazioni cercano di svoltare dopo un periodo decisamente opaco. “Sarà una partita bellissima da giocare in uno stadio pieno, anche di nostri tifosi, i quali hanno riempito velocemente il settore a loro destinato – ha detto il tecnico del Lecce D’Aversa nella conferenza stampa di vigilia -. È una partita molto importante per tutte e due le squadre, i nostri avversari penso che partiranno forte”.

Il tecnico giallorosso non ama parlare di aspetti negativi alla vigilia di partite ufficiali, ma cura questi aspetti sul rettangolo di gioco insieme ai sui calciatori. Più di tutti emerge il dato dei gol subiti, 10, e neanche uno realizzato nelle ultime tre partite. “Prima gli episodi cercavamo di portarli dalla nostra parte, non sono mancate le partite in cui gli episodi sono stati a noi favorevoli pur meritando. Ultimamente questo non lo stiamo facendo. Ci sta mancando una componente: la determinazione. Sia quando si deve andare a fare gol e quando dobbiamo cercare di non subirli. Però non ci facciamo influenzare dall’ultima partita contro l’Inter in cui abbiamo subito quattro gol. Per cinquanta minuti abbiamo tenuto testa ad una grande squadra che in questo momento è superiore a tutti. Non ci dobbiamo buttare giù, ma ragionare sul fatto che ad inizio campionato avremmo firmato per avere oggi i punti che abbiamo. Ragioniamo su quello che ci ha portato ad avere questa posizione di classifica. Quindi cerchiamo di tornare a fare quello che si è fatto prima ora che il calendario è un po’ più abbordabile, ma non semplice”.

Quello contro il Frosinone è il primo di tre scontri diretti: “È una partita molto importante, ma non definisce nulla. Il mese di marzo è molto importante per delineare il nostro campionato. Il nostro obiettivo era salvarsi all’ultimo minuto dell’ultima giornata”.

Ventidue i calciatori convocati dal tecnico giallorosso al termine dell’allenamento di rifinitura effettuato al Via del Mare. “Banda ha recuperato. Sia Krstovic che Piccoli è un ballottaggio che mi porto dietro da inizio stagione. Krstovic ha avuto un exploit iniziale e poi ha rallentato. Piccoli, invece, è sempre stato costante nel suo impiego guardando pure il suo score realizzativo. Sono tranquillo perché so comunque che sia che uno parta dall’inizio o che subentri, la qualità è la stessa”.

L’allenatore del Lecce punta su un fattore che non è la tattica, ma l’interpretazione. “L’interpretazione è fondamentale come la determinazione e la voglia di portare a casa il risultato indipendentemente dal fatto che loro possono fare un determinato tipo di gioco in base alle loro caratteristiche. Però guardiamo anche alle nostre: noi abbiamo un dato molto importante che è quello dei tiri in porta, ma dobbiamo migliorare nella precisione. Quindi credo che più per l’aspetto tattico, la partita sarà determinata dalla voglia di vincere i duelli. Più duelli portiamo dalla nostra parte, più è probabile che riusciamo a tornare a Lecce con un risultato positivo. Sarà importante come interpretare la partita”

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