Attualità

Scacco alla banda del “Pezzotto”: indagati 11 salentini

SALENTO – Programmi sky, tutti , senza pagare, o meglio ad un prezzo bassissimo. L’inchiesta della Procura di Roma e della pm Antonia Giammaria porta fino al Salento. In tutto coinvolti 22 indagati, esattamente la metà (11) residenti a Taurisano, Ruffano, Casarano e Gallipoli. Un vero e proprio mercato parallelo ed illegale che ha portato alle accuse di associazione per delinquere finalizzata all’accesso abusivo ai sistemi telematici, ed ovviamente violazioni in materia di diritto d’autore. Per la Procura della Capitale, i tre promotori risiedono a Roma, Belvedere Marittimo e Casarano. I tre, si sarebbero avvalsi di numerosi collaboratori su tutto il territorio con il compito di procacciare clienti. A loro avrebbero fornito Smartcard con le quali è possibile, in cambio di abbonamenti che vanno dai 10 ai 15 euro mensili guardare partite di calcio, programmi tv , film e non solo accedendo ad una moltitudine di canali, generalmente a pagamento.

Vittime le più note piattaforme televisive: Sky, Dazn, Netflix. Per un giro d’affari di diverse decine di migliaia di euro al mese. Un sistema diffusissimo su tutto il territorio quello del “pezzotto” termine con il quale si fa riferimento al set box che consente la visione dei canali a pagamento attraverso un “abbonamento” , in realtà un vero e proprio versamento, al proprio “contatto” illegale.

Articoli correlati

Capitale Italiana della Cultura 2028: Gravina in Puglia va in finale, esclusa Galatina

Redazione

Lecce, polizia locale in festa per il protettore San Sebastiano

Redazione

A Brindisi le celebrazioni per la nascita della polizia locale

Andrea Contaldi

Liquami nel parcheggio del Dea, allarme rientrato: ripulito un pozzetto otturato dai rifiuti

Antonio Greco

Pagliaro all’assessora Miglietta: in sospeso 5 mie proposte di legge e diverse mozioni

Redazione

Polizia Locale, report 2025: più controlli e più multe ma resta l’emergenza personale

Elisabetta Paladini