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La Notte della Taranta sceglie la ceramica, ma solo di Grottaglie: è polemica

CUTROFIANO – Sul palco della Notte della Taranta a Melpignano sarà reso omaggio a una delle arti che più contraddistinguono l’identità salentina: la ceramica. Ma solo quella di Grottaglie, non di Cutrofiano. A pochi giorni dall’atteso Concertone, in programma il prossimo 26 agosto, imperversano le polemiche. Con una nota delle scorse ore, la consigliera di opposizione del Comune di Cutrofiano e consigliera dell’Unione della Grecìa Salentina, l’avvocato Elena Anna Ligori, ha voluto esprimere tutto il suo rammarico per aver appreso che nelle scenografie digitali che faranno da sfondo al grande show di sabato sera saranno presenti le maioliche di Grottaglie, e non le ceramiche di Cutrofiano. “Un evento di tale portata – ha scritto la consigliera – avrebbe dovuto avere più rispetto del proprio territorio. Melpignano, comune della Grecìa come Cutrofiano, avrebbe dovuto accostare il proprio nome alla maestria degli artisti-artigiani cutrofianesi, perché oltre la logica delle opportunità dovrebbe prevalere la logica del cuore e la naturale sensibilità a promuovere agli occhi del mondo il territorio salentino”.

Ecco perché nella sequenza di immagini che saranno proiettate nei mega video wall del Concertone, insieme ai fari del Salento, ai fiori delle serre di Terlizzi alle onde del mare, un posto lo avrebbero meritato anche i capolavori realizzati dai maestri ceramisti di Cutrofiano.

Alla consigliera Ligori ha fatto eco anche Luigi Colì, rappresentante legale dell’azienda NUOVA COLÌ, che da secoli è custode di questa antica tradizione, nonché presidente di CNA ceramisti (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa) della provincia di Lecce.

“Cutrofiano – ha detto Colì –  fa parte della AICC (Associazione Italiana delle Città della Ceramica) e nel nostro comune si tiene una tappa del festival della Notte della Taranta; mi chiedo se tutto questo ha un senso o se gli sforzi che noi ceramisti di Cutrofiano facciamo per mantenere viva questa tradizione non vengono per nulla presi in considerazione ma usati per soli scopi mediatici e all’occorrenza. Chiedo perciò di di conoscere i criteri di scelta utilizzati verso la Città di Grottaglie, in rispetto dei principi di trasparenza e buona amministrazione.”

Giorgia Durante

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