Sport

Sticchi Damiani a Piazza Giallorossa: “la forza me la dà la gente”

LECCE – L’Unione Sportiva Lecce vive un momento magico e sta diventando il modello di un calcio sano che può guardare al futuro con ottimismo. L’amichevole internazionale giocata a Cadice valida per il Trofeo Ramon de Carranza è stato un punto esclamativo sul percorso di questa società che vuole ritagliarsi un posto sempre più prestigioso. I giallorossi hanno giocato a viso aperto col Cadiz, avrebbero meritato di vincere, l’arbitro non ha visto un rigore macroscopico ma comunque è stata una serata di festa. Ne ha parlato il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani a Piazza Giallorossa:

bello vedere questo gruppo di ragazzi, giovanissimi che si misura con un’amichevole prestigiosa, a livello internazionale, senza pagare alcuno scotto anzi dominando, per lunghi tratti, la gara che forse meritavamo di vincere; e poi diciamo che l’arbitro si è fatto un po’ coinvolgere dal clima di festa, partecipando a modo suo alla festa del Cadice, ma lo diciamo senza polemica ma c’erano degli episodi lampanti per cui il Lecce poteva uscire vincitore”.

Il nuovo Lecce di D’Aversa inizia a prendere forma e parte da una grande predisposizione al lavoro:

Sto vedendo un allenatore che ha tanta voglia, che è molto determinato, ha uno staff altrettanto serio e organizzato, questo è un gruppo predisposto al lavoro, questa è un po’ la caratteristica dei nostri calciatori sia dei nuovo che dei vecchi”.

Modello Lecce: ormai se ne parla ovunque, una società sana, con i conti in ordine che fa un calcio sostenibile ma dietro ci sono tanti sacrifici per cui bisogna sempre trovare la forza per fare di più, quel passo in più per raggiungere risultati importanti:

La forza e l’energia a me personalmente, ma credo anche ai miei soci, me la dà tutti i giorni la gente. Vedere che il Lecce diventa ogni giorno il punto di riferimento del territorio, il fatto che ci sia una società che opera in modo corretto, trasparente, che rispetta i bilanci, che è motivo d’orgoglio per la nostra gente e che esca un messaggio di valori che vanno oltre il calcio, che parte dal Salento e arriva un po’ dappertutto è per me il più grande stimolo, è quello che ogni volta ci fa ripartire, che ci fa fare un po’ a tutti noi, penso, a me in prima persona ma penso che valga anche per i miei soci, dei sacrifici anche economici che cerchiamo di non far pesare mai. A volte con questa storiella che il club ha mezzi limitati non si comprende quanti sacrifici personali ma anche economici ci siano dietro questa gestione, il fatto di non parlare non è che non ci siano, io non parlo mai dei miei sacrifici personali ma parlo solo del fatto di tenere il club in equilibrio con i bilanci in ordine poi come questo sia determinato anche dai sacrifici personali non è un tema che evidenzio e lì ci vuole una grande dose di coraggio, di entusiasmo e di attaccamento perché lo sforzo certi momenti è davvero immane. Il fatto di aver scelto una politica che punta ai giovani consente al club di uscire un po’ da un percorso pericoloso che non solo il Lecce ma gran parte delle società italiane stavano vivendo nei due anni di Covid, in cui il calcio italiano ha vissuto una crisi che ha fatto finta che non ci fosse. Noi ci siamo fermati e abbiamo cercato un modello differente che è iniziato da quando ho voluto chiamare a Lecce Pantaleo Corvino. Il campionato di seri A si sta accorgendo adesso di quello che il Lecce ha incominciato a fare due anni fa, vedo che tante squadre incominciano a cedere i giocatori di punta rischiando su qualche giovane in più”.

Infine arriva l’omaggio musicale del maestro Salvatore Pandarese al numero 1 di Via Col. Costadura, tra sorrisi e buoni auspici per il futuro.

Articoli correlati

Lecce, in vista dell’amichevole prime nozioni tattiche

Mario Vecchio

Alla scoperta di Neusfit sede del ritiro del Lecce

Mario Vecchio

Casarano, preso l’attaccante Loiodice

Carmen Tommasi

Serie C – Taranto, esordio in trasferta col Giugliano

Redazione

New Basket Brindisi: ecco il brindisino doc Davide Buttiglione

Carmen Tommasi

Virtus Francavilla, ufficializzato l’attaccante Momar Diop

Carmen Tommasi