Attualità

Aree demaniali adibite a dormitori e negozi ambulanti, scatta il sequestro

PORTO CESAREO – Tratti di spiaggia libera trasformata in accampamenti di fortuna e deposito merce. Scatta l’ennesimo blitz, un’operazione congiunta finalizzata a contrastare il fenomeno del commercio ambulante abusivo, che ha portato ad un nuovo ingente sequestro di merce.

Nella zona tra “Scalo di Furno” e Torre Chianca i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi della Compagnia di Intervento Operativo di Vibo Valentia, con il personale della Tenenza della Guardia di Finanza, dell’Ufficio Marittimo e della Polizia Locale, hanno individuato e recuperato quattro strutture. Il successivo rastrellamento tra la vegetazione delle dune ha portato al recupero di cinque tende da campeggio, alcune delle quali con materassi in spugna in stato di apparente abbandono che riducevano gli spazi disponibili nel tratto di spiaggia libera. Vere e proprie aree utilizzate da venditori abusivi per esporre la merce che alla vista degli uomini in divisa si sono dileguati.

Recuperati e posti sotto sequestro, circa duemila articoli da mare, tra gonfiabili, ombrelloni, giochi ed altro destinati al commercio abusivo per un valore commerciale pari a 10.000,00 euro.

Il servizio ha permesso quindi di liberare aree demaniali occupate abusivamente e segnalare agli organi competenti lo stato di degrado in cui verte quel tratto di demanio marittimo che diventa teatro di vita quotidiana per i venditori ambulanti che utilizzano i punti coperti dalla vegetazione anche come servizi igienici.

Articoli correlati

Piano Urbano della Mobilità, il Codacons: “Pronti ad offrire il nostro contributo al sindaco”

Sergio Costa

Chiusura punto nascita, monta la protesta

Paolo Franza

In Puglia i mercati finanziari incrementano il divario tra ricchi e poveri

Mario Vecchio

Stabilimenti, per la corte UE le opere inamovibili diventano proprietà dello Stato

Redazione

Festival Valle d’Itria, 50 anni di grande musica. A Martina Franca dal 17 luglio al 6 agosto

Mariella Vitucci

Contact center: “L’intelligenza artificiale è una sfida da raccogliere”

Antonio Greco