Gran caldo e afa: in sofferenza anche coltivazioni e animali

Giorni roventi e notti soffocanti, siamo entrati nel periodo più caldo, con l’anticiclone africano Caronte che sta facendo sentire tutti i suoi effetti su persone, ma anche coltivazioni e animali.

Sono questi i giorni di caldo record, preannunciati dagli esperti meteo, con le temperature che al sud toccano i picchi più alti e anche a Lecce si arriva ai 40°. A rendere più insopportabile il caldo è l’afa, provocata dagli elevati tassi di umidità, che anche di notte non dà tregua.

I medici raccomandano quindi di fare particolare attenzione specialmente alle persone fragili come anziani e bambini o chi ha problemi respiratori e cardiovascolari.

A risentire di questo gran caldo sono anche le coltivazioni: campi secchi, frutta e verdure spesso bruciate dal sole cocente. I produttori cercano d’intervenire come possono per salvare la produzione, ma devono fare i conti pure con la mancanza d’acqua, e le operazioni di raccolta, seppure effettuate nelle ore meno calde, diventano difficoltose in particolare nelle serre. In sofferenza anche gli animali da stalla, che di conseguenza diminuiscono la produzione di latte, ma anche uova.

Temperature queste che sono destinate a durare probabilmente fino a fine mese, con la colonnina di mercurio che è destinata a salire soprattutto nel fine settimana, arrivando fino a 45°, bisognerà quindi armarsi di pazienta e tanti metodi anti caldo.

 

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