Sport

Zugno, HDL Nardò: “Partita difficile, Agrigento squadra ottima”

HDL Nardò ad Agrigento dove domani sarà impegnata con i padroni di casa al Palamoncada. Dopo la strepitosa vittoria ottenuta nella prima giornata della fase ad orologio del girone Bianco della A2 di basket, con Trapani, i neretini proveranno a bissare in Sicilia.

Ruben Zugno, arrivato a Nardò dal Rieti il 22 febbraio, è stato tra i migliori in campo con 30 punti insaccati con il Trapani; il playmaker originario di Caltanissetta, sarà l’ex di giornata, perché ha giocato a 40 chilometri da casa proprio con Fortitudo Agrigento nelle prime due stagioni di serie A 2, e cioè dal 2016 al 2018. Per lui sarà una gara particolare:

Ruben Zugno

Ho giocato ad Agrigento nei primi due anni di A 2, sono molto legato a questa società perché sono di Caltanissetta, a 40 minuti da Agrigento, poi mi sono trovato bene con tante persone; però è da un po’ di tempo che non gioco più lì. Penso che sarà una partita difficile, perché Agrigento è una squadra ottima e secondo me è una di quelle che gioca meglio in A 2, anche il pubblico è molto caldo, hanno perso solo due partite in casa in questa stagione. Non sarà semplice ma noi però dobbiamo pensare solo a noi stessi, stiamo preparando bene la partita e dobbiamo fare un passo in più rispetto alle partite precedenti. Sono contento perché sta andando bene, mi sto trovando alla grande sia dal punto di vista tecnico, con la squadra, sia coi tifosi che mi hanno dimostrato subito tanto affetto e spero che vada sempre meglio. Adesso cerchiamo di finire questa stagione nel migliore dei modi”.

Articoli correlati

Tra storia e natura, tutto pronto per la mezza maratona di Acaya

Redazione

Il presidente Ladisa parla ai tifosi del Taranto

Redazione

Lecce, Berisha e Gallo in differenziato, Sottil in gruppo

Mario Vecchio

Basket A2, Rimini – Brindisi domani inizia la final four di Coppa Italia

Mario Vecchio

Iniziata la vendita dei biglietti per la partita Roma – Lecce

Mario Vecchio

Volley Melendugno, è già aria di derby col Fasano

Mario Vecchio