Duplice omicidio di Serranova: si stringe la morsa intorno ai familiari

scrittore

SERRANOVA – Ancora buio pesto intorno al duplice omicidio verificatosi mercoledì scorso a Serranova, nelle campagne tra Brindisi e Carovigno. I Carabinieri, su mandato della Procura della Repubblica, continuano a scandagliare amicizie e rapporti familiari dei due coniugi e non a caso, proprio durante l’ennesimo sopralluogo effettuato dai militari della compagnia di San Vito dei Normanni, è stato rinvenuto un fucile in un casolare utilizzato da Cosimo Calò, fratello 83enne della vittima. L’uomo, insieme al figlio Vincenzo, è stato a lungo ascoltato dai carabinieri in caserma, tanto più perché è stato chiesto conto della presenza nel casolare di un fucile che l’interessato avrebbe dichiarato di aver acquistato nei giorni scorsi. Al momento, però, padre e figlio non risultano indagati, anche se cresce la consapevolezza che questo duplice omicidio possa essersi consumato in ambito familiare e per ragioni di interesse legate ad un appartamento e ad un appezzamento di terreno ereditati dalla vittima due anni fa alla morte di Angelo, un altro fratello.

m.c.

 

 

 

 

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