E’ tempo di “Chiacchiere”

SALENTO- Quando parliamo del Carnevale pensiamo subito alle maschere, alle sfilate e non solo. Un immancabile  pensiero va anche ai tanti dolci tipici che in questo periodo abbondano sulle nostre tavole e tra le vetrine delle pasticcerie.

E proprio nel Salento, già da giorni, sono tornate le cosiddette “chiacchiere”. Qui, il nome viene ricollegato al fatto che il dolce nasce da pochi ingredienti che consentono di produrne un numero elevato. Proprio come le chiacchiere della gente.

Un dolce inoltre che si tramanda da secoli proprio grazie alla sua ricetta facile e per niente dispendiosa. Considerato da sempre un dolce povero, per i pochi ingredienti utilizzati, si è cercato col tempo di arricchirlo con le varie rivisitazioni apportate alla ricetta di base.

Ma nonostante questo, che siano fatte in casa, acquistate al supermercato o in pasticceria, le chiacchiere vengono fatte a forma di striscioline leggermente rondellate ai bordi e fritte in abbondante olio e successivamente messe su carta assorbente per privarle dell’olio in eccesso e servite fredde spolverate da zucchero a velo e in alternativa con miele o cioccolata. Sono squisite se accompagnate al mascarpone montato o al cioccolato fondente.

Una versione light, invece, prevede la possibilità di cuocere i dolci anche in forno, in modo da consentire di gustarne la friabilità anche a chi è alle prese con una dieta ferrea.

 

 

 

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