Donne trovate morte a Roma: il fidanzato salentino sarà presto ascoltato

ROMA/SALENTO – Porterebbe in provincia di Lecce, una delle piste seguite dagli inquirenti che stanno provando a fare luce sul giallo romano e sulla morte di due donne ritrovate cadaveri nei giorni scorsi nel loro appartamento.

Le due donne, Elena Bruselles di 83 anni e Luana Costantini di 54 anni, madre e figlia, sarebbero decedute in momenti diversi e peraltro da molti giorni dal rinvenimento.

In queste ore emergono nuovi inquietanti particolari sulla vita della più giovane, infermiera, che aveva avuto una relazione con uno sciamano, praticava riti esoterici e da semptre era attratta dall’occulto, adepta del movimento occultista Cubytrix.

Il suo ex fidanzato che sui social si identifica come sciamano, ed adotta uno pseudonimo, di origini salentine è stato rintracciato in casa della madre. Al momento nessuna accusa, l’uomo che avrebbe lasciato quell’appartamento a dicembre sarà ascoltato dagli inquirenti per “sommarie informazioni”. Obiettivo è quello di avere più elementi possibili per ricostruire quanto accaduto. Potrà certramente raccontare cosa accadeva in quell’appartamento

Nella Capitale, nel quartiere Monte Mario, nella casa in cui abitavano entrambe, in Via Giulio Salvadori, le forze dell’ordine hanno eseguito i primi rilievi. Hanno sequestrato l’immobile, nel quale sono stati rinvenuti oltre ad alcuni indumenti maschili (l’uomo fino a prima della fine della relazione con la 54enne ha vissuto in quell’appartamento) .

Altri elementi utili certamente emergeranno dall’esame autoptico che sarà effettuato sui corpi delle due.

 

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