Bomba carta contro un’abitazione e due auto bruciate. E’ allarme tra Ugento e Tricase

SALENTO – L’escalation di episodi sospetti e atti intimidatori nel basso Salento non si placa, la situazione sta destando preoccupazione tra i cittadini ma anche tra le forze dell’ordine. Ugento e Tricase i paesi finiti agli onori della cronaca con tre episodi distinti e almeno apparentemente non collegati tra loro.

A Ugento, un ordigno è stato collocato e fatto esplodere in via Lecce, una zona in cui sono presenti molte villette alla periferia del paese, davanti il cancello di un’abitazione privata. Una bomba carta di medio alto potenziale, quasi certamente di fattura artigianale che ha prodotto danni alla struttura in ferro posta davanti all’ingresso della casa. L’esplosione è avvenuta prima della mezzanotte; un boato che ha fatto scendere in strada i residenti della zona oltre che il proprietario di casa che ha allertato i carabinieri della stazione locale e della compagnai di Casarano. Molti vetri sono andati infranti dalla potente deflagrazione. La vittima dell’atto intimidatorio è una persona molto conosciuta in paese non solo per la sua occupazione, autista del 118, ma anche per il suo impegno nel sociale.

Poco prima dell’alba invece un secondo episodio sempre a Ugento in via Arno, stavolta senza troppo rumore, è stato dato alle fiamme un furgone Fiat Doblò, utilizzato per motivi di lavoro, andato completamente distrutto.

Infine a qualche chilometro di distanza, a Tricase un altro, l’ennesimo rogo di auto. In questo caso ad essere avvolta dalle fiamme è stata una Kia di cui è rimasto solo lo scheletro. Le fiamme hanno parzialmente danneggiato anche un ‘altra auto posteggiata accanto. L’intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato altri danni alle abitazioni vicine.

 

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