Lascia in eredità quasi tre milioni alla Asl perchè realizzi una struttura di “cura e assistenza”

MAGLIE – Nomina la Asl di Lecce sua erede universale: beni per un valore di quasi tre milioni di euro affinchè realizzi una struttura ‘di cura e assistenza’ nel territorio del Comune di Maglie

Una casa, titoli dal valore di 1.800.000 euro e circa 970.000 euro di risparmi. Sono i beni di una donna deceduta nel 2019 e che ha voluto lasciare tutti i suoi averi alla Asl di Lecce. L’eredità della signora Vita Carrapa venuta a mancare nel febbraio del 2019 a 95 anni è stata accettata, con beneficio di inventario, dal Direttore generale della Asl di Lecce , Stefano Rossi, nello studio del Notaio Giovanni De Donno a Maglie. La Signora Carrapa, nel testamento redatto nel 2009, aveva indicato ASL Lecce come erede universale, chiedendo che il suo lascito fosse impiegato per la realizzazione di una struttura ‘di cura e assistenza’ nel territorio del Comune di Maglie da intitolare ‘Carrapa Paolo e sorelle’. L’iter per l’accettazione del testamento ha subito nelle ultime settimane un’accelerazione perché la ASL di Lecce, per beneficiare dell’eredità, deve realizzare la struttura entro 5 anni dall’apertura del testamento. Vita Carrapa è una benefattrice dei nostri tempi che io ringrazio, a nome di tutta l’Azienda, per la sua generosità e la sua lungimiranza. Faremo del nostro meglio perché le volontà della testatrice trovino un concreto soddisfacimento, perché la sua idea di tutela della salute in una struttura pubblica si realizzi, in memoria dei suoi adorati fratelli”  ha commentato il Direttore Rossi.

 

 

 

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