Vessazioni e insulti alla compagna per anni? Assolto perché il fatto non sussiste

LECCE – Accusato dall’ormai ex compagna di averla vessata verbalmente per 12 anni, anche davanti alla figlia minore della coppia, un 63enne di Monteroni nelle scorse ore è stato assolto con formula piena, difeso dall’avvocato Mario Fazzini, al culmine del processo con rito abbreviato. “Assolto perchè il fatto non sussiste”: così ha deciso il Gip del Tribunale di Lecce, Marcello Rizzo.

Per l’uomo la pubblica accusa aveva invocato 2 anni e 8 mesi di reclusione e per lui era scattato anche il divieto di avvicinamento nei confronti della compagna e della figlia.

La donna aveva dichiarato di essere stata insultata e umiliata anche alla presenza di terze persone che non hanno mai confermato questa ricostruzione, sulla quale la stessa denunciante si sarebbe poi più volte contraddetta.

Dopo aver reso spontaneamente dichiarazioni in aula rimarcando la sua innocenza, l’uomo in mattinata è stato dunque assolto, non sussistendo alcuna prova a sostegno delle gravi accuse mosse nei suoi confronti, per le quali si è sempre detto rammaricato e innocente.

E.F.

 

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