Cortili Aperti anche a Natale! Le dimore storiche di Lecce svelate a tutti

LECCE – Quanto sarebbe bello poter visitare le dimore storiche di Lecce durante il periodo più magico dell’anno? È proprio quello che ha fatto l’Associazione Dimore Storiche Italiane sezione Puglia con il sostegno del Comune di Lecce, che ha pensato bene di replicare l’iniziativa popolarissima nel periodo primaverile e che dà la possibilità a tutti di ammirare le bellezze dei palazzi della nostra città.

Si chiama “Cortili Aperti” e per una intera giornata in una veste tutta natalizia.

Tanti i palazzi che aprono le porte ai visitatori, locali e turisti, curiosi di scoprire cosa si nasconde dietro le facciate imponenti delle diverse dimore. Musica, teatro ed enogastronomia per intrattenere i partecipanti a ogni tappa nel corso della giornata, ricca di sorprese.
Partenza da Porta San Biagio, si entra a Palazzo Grassi dove è di scena l’associazione culturale “Alfredo Pagliaro ed il suo teatro leccese” con Gina Pennetta. A seguire, la musica del Sweat Beat Trio.
Si prosegue per P
alazzo dei Perroni che accoglie le note del repertorio napoletano meno conosciuto e la voce e la chitarra di Franco Tommasi.
Superata la chiesa di San Matteo e spostandosi un po’ più avanti, si possono ammirare le “Natività nell’Arte” negli spazi di Ship in arte di Treggiari.  
Si continua poi con
Palazzo Brunetti, che fa da cornice a “Wa fale lis Swing ladin’Evening” Class Jazz e più avanti con Palazzo Tamborino Cezzi, che diventa palcoscenico per “Pupe di pane”, performance intorno al pane e le sue storie, a cura di AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore.
P
alazzo Sambiasi è la porta del tempo per entrare in “Cibus” e intraprendere una gustosa e ideale passeggiata per il mercato della Roma antica.
Palazzo Rollo ospita Ciki Forchetti e il suo “Nite City for Christmas”, mentre Palazzo Sant’Anna e il suo borgo apre a “Canzoni in forma di rosa”, omaggio a Pier Paolo Pasolini per i cento anni dalla nascita, un progetto di Vania Palúmbo con la partecipazione di Luca Tarantino, Cristian Musio e Salvo Cezza. Lo stesso palazzo accoglie anche la presentazione del romanzo “L’oratorio della peste. Il segreto di Lecce” di Raffale Gorgoni.
S
i può passeggiare nel “giardino illuminato” di Dimora Muratore e Palazzo Bozzi Corso, costruito nel 1775 a due passi dalla Basilica di Santa Croce. Oggi fa parte de La Fiermontina Family Collection e si potranno ammirare le sculture dei francesi René Letourneur e Jacques Zwobada, ascoltare la musica dei ragazzi del Liceo Classico Musicale Palmieri e abiti e accessori moda.

Il percorso tra cortili dei palazzi si conclude al cospetto delle natività e dell’arte visitando la mostra “Presepi del maestri salentini”, allestita negli spazi rococò della chiesa Madonna della Nova e allietata dai momenti musicali dell’Ensemble La Jacquerie “Ad cantum leticie”.

Una giornata ricca di eventi dunque, una delle iniziative di punta del cartellone “Natale a Lecce” e ancora una volta un modo per conoscere meglio il nostro territorio e tutta la sua bellezza nascosta, che in qualche occasione, si svela per noi.

Mariafrancesca Errico

 

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