Lecce, arrivano i premi. Per Corvino è solo l’inizio

Pantaleo Corvino, 73 anni, direttore area tecnica US Lecce

LECCE – (t.d.g.) Chiuso il Mondiale di calcio i riflettori tornano ad accendersi sul campionato di calcio italiano.

Manca davvero pochissimo alla ripresa. Si riparte il 4 gennaio. Il Lecce riparte dal proprio stadio che tornerà a riempirsi per spingere la squadra leccese verso quel traguardo ancora lontanissimo.

C’è ancora tempo per preparare la partita contro la Lazio. Questa che si concluderà con il Santo Natale sarà una settimana intensa. Intanto quattro calciatori del Lecce parteciperanno ad uno stage con la Nazionale italiana del CT Mancini.

Si tratta di Federico Baschirotto, Lorenzo Colombo, Wladimiro Falcone e Antonino Gallo.

Il portiere Falcone sarà a disposizione del Commissario Tecnico Roberto Mancini dal 20 al 22 dicembre, mentre Baschirotto, Colombo e Gallo nei giorni 21 e 22 dicembre, in occasione dello stage d’allenamento in programma presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Due di loro, Baschirotto e Gallo sono calciatori di proprietà del Lecce. Falcone e Colombo no. Per tutti, però, Corvino e Trinchera hanno visto lungo, hanno fatto la scelta giusta. Falcone Baschirotto sono diventati presto due colonne della squadra giallorossa: sono gli unici due giocatori sempre impiegati da Baroni. Mai sostituiti. Due storie diverse: Falcone aveva già respirato l’aria di Serie A; Baschirotto l’aveva vista solo in tv.

Anche Gallo non aveva mai giocato nel massimo campionato di calcio e piano piano sta imparando a camminare con sicurezza su un percorso che inizialmente lo aveva visto, per sua stessa ammissione, molto timido.

Anche Colombo ha respirato l’aria di Serie A, in un club, il Milan, che lo ha ceduto al Lecce a titolo temporaneo, ma lo tiene d’occhio, ed è pronto a far valere il controriscatto.

Ad ogni modo sono state tutte scelte frutto della profonda conoscenza che Corvino ha per il pianeta giovani. Fiuta prima di altri e spesso sono scelte felici. Tornato tre anni fa a lavorare per il club giallorosso ha sfiorato la promozione in Serie A nel 2021. e l’ha centrata la scorso maggio. Il ritorno di Corvino non poteva non avere effetti anche sul vivaio giallorosso. Nel Settore giovanile la formazione Primavera 1 è ritornata nel massimo torneo giovanile conservandone il posto anche per il campionato in corso.

Per tornare alla Prima squadra, grazie alla promozione e al lavoro della dirigenza del club giallorosso il Lecce è tra le società premiate alla serata di gala del Festival del Calcio Italiano (in serata presso l’Araba Fenice Hotel & Resort ad Altavilla Silentina (Salerno), nel corso del quale saranno premiati i migliori atleti del calcio e dirigenti sportivi della stagione calcistica 2021/2022. All’Ifa Italian Football Awards Il club giallorosso sarà premiato come miglior squadra della passata stagione.

Saverio Sticchi Damiani, 47 anni, presidente dell’US Lecce

A Saverio Sticchi Damiani il premio quale “Miglior Presidente dell’anno”. Al responsabile dell’Area Tecnica
Pantaleo Corvino il riconoscimento come miglior uomo mercato dello scorso campionato. Al tecnico Marco Baroni il premio di “Miglior allenatore”. Un premio pure per Federico Baschirotto: all’ex Ascoli  il titolo di miglior difensore nella top 11 della passata stagione, selezione della quale fa parte per i meriti sportivi raggiunti con la maglia del Lecce anche Fabio Lucioni, mentre a Massimo Coda è andato il riconoscimento come “miglior attaccante della Serie B 21/22”.

 

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