Lecce, la settimana dei giallorossi “azzurri”. E Baschirotto diventa anche un panino

LECCE – (t.d.g.) La prossima settimana, la quarta di preparazione per la squadra giallorossa, sarà anche quella che porterà i giallorossi a Udine per un’amichevole organizzata dalle due società come tappa di avvicinamento al campionato che riprenderà tra 17 giorni quando il Lecce sarà impegnato al Via del Mare contro la Lazio di Maurizio Sarri.

Sarà anche la settimana in cui per quattro calciatori del Lecce si apriranno i cancelli del Centro Tecnico federale di Coverciano casa della Nazionale maggiore italiana.

A vestirsi di azzurro saranno Federico Baschirotto, Lorenzo
Colombo, Wladimiro Falcone e Tony Gallo.

Il Commissario Tecnico Roberto Mancini martedì attenderà il portiere Falcone per un primo stage dal 20 al 22 dicembre. Il portiere del Lecce, insieme a Baschirotto, sono gli unici due calciatori a essere sempre stati impiegati dal tecnico Baroni e mai sostituiti.

Giorno 21 dicembre, invece, mercoledì, anche Baschirotto, Colombo e Gallo saranno a Coverciano per lo stage di allenamento che si concluderà giorno 22.

Un primo assaggio di azzurro per quattro calciatori che sicuramente il CT Mancini continuerà a tenere d’occhio. Calciatori giovani che si stanno mettendo in mostra in una squadra come il Lecce che lotta per conservare un posto in Serie A.

Se per Gallo sarà un anno indimenticabile, non è da meno per Baschirotto che la scorsa estate ha fatto il salto dalla Serie B alla Serie A. Le sue prestazioni non sono sfuggite a Corvino e Trinchera, i quali hanno deciso di puntare sul possente centrale veronese per puntellare il reparto difensivo.

Nessuno avrebbe immaginato che l’ex Ascoli sarebbe diventato uno dei punti fermi della difesa giallorossa. Arrivato a Lecce come alternativa a Gendrey Baroni lo ha collocato al centro quando in avvio di stagione l’infermeria era piena e il tecnico giallorosso ha dovuto fare di necessità virtù. Un ruolo che Baschirotto sente suo, che esalta le sue caratteristiche di lottatore. Un calciatore che ha fame e, per tutto questo, è entrato subito in sintonia con la tifoseria leccese.

Baschirotto, 26 anni, si è calato con umiltà e in punta di piedi in un torneo che lo ha visto sfidare giganti come Lukaku, Abraham, Dzeko, Osimhen.

HAMBURGER BASCHIROTTO – I tifosi lo amano e ironizzano, mica tanto, sul suo fisico, Sul suo cognome: sui social è stato lanciato il “baschicciotto”, alternmativa al famoso pasticciotto leccese. E per ultimo un pub di Guagnano, Outside, nel proprio ha inserito l’hamburger Baschirotto: doppio petto di pollo fritto, insalata, doppio scamorza affumicata, doppio bacon, salsa barbecue e patatine fritte. L’unico modo per mangiarsi Baschirotto. Ma solo a tavola

 

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