Lecce, per Gallo un anno indimenticabile. Le big lo osservano

Tony Gallo, 22 anni, difensore del Lecce

LECCE – (t.d.g.) È l’anno di Tony Gallo, terzino del Lecce. Un 2022 agli sgoccioli, ma che resterà indimenticabile per il laterale difensivo giallorosso. In breve: promozione in Serie A, esordio nel massimo campionato italiano, contro l’Inter, e qualche giorno dopo la nascita del figlio, Matias. Peccato non ci sia più la possibilità di regalarsi anche un gol. A Udine la traversa gli ha detto no. Appuntamento rimandato. Adesso insieme ai compagni di squadra sta ricaricando le batterie in vista della ripresa del campionato. “La sosta è troppo lunga, ci danneggia – ha detto il calciatore del Lecce nel corso di Piazza Giallorossa, ieri sera, su Tele Rama -, però piano piano stiamo cercando di ripartire come prima. L’importante è stare sempre sul pezzo e non mollare mai di un centimetro. A Bologna è stata l’unica partita in cui non siamo stati da Lecce. Stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così, dobbiamo dimostrare ancora tanto in questo campionato”.

Il calciatore palermitano è riuscito a conquistarsi gradualmente la fiducia del tecnico. Lo scorso campionato vinse, alla fine, il duello con Barreca. Quest’anno, per ora, Baroni lo preferisce a Pezzella. “Tra noi c’è una sana competizione, l’importante è dimostrare, ripagare la fiducia dell’allenatore”.

Tra i dati sorprendenti della squadra leccese quello che riguarda la fase difensiva: in 15 partite disputate ha subito 17 gol e in questo momento della stagione è la settima miglior difesa del campionato, a pari merito con Torino e Udinese. “Il mister cura molto la parte difensiva ogni minimo dettaglio. I numeri in questo momento dicono questo”.

Un rendimento, quello di Gallo, in crescendo: 12 presenze, di cui 10 da titolare per 913′ giocati. I cross tentati sono stati 31, quelli riusciti 10. I falli commessi 8, quelli subiti 7. I palloni recuperati 70, quelli rubati 17. I duelli vinti 45, quelli persi 29. “All’inizio non mi aspettavo di giocare così tanto, poi pian piano mi allenavo sempre meglio e l’allenatore  mi ha dato fiducia. Baroni mi dice sempre di giocare tranquillo, come so. A noi giovani ripete spesso di scendere in campo con tranquillità”.

A Lecce ha conosciuto la sua compagna, Stephanie, figlia dell’ex capitano del Lecce Guillermo Giacomazzi.  “Mio suocero è una bandiera a Lecce, non è facile fare la carriera che ha fatto lui”.

Come ogni ragazzo che cresce sognando di arrivare più in alto possibile Gallo è cresciuto guardando il brasiliano Marcelo. “Mi sono sempre ispirato a Marcelo, mi piace come tocca la palla, la sua tranquillità, le giocate che fa. Mi fa veramente impazzire anche se adesso non è più quello di una volta, ma ci sta.  Nel nostro campionato, invece, quello che mi ha impressionato di più è Cuadrado”.

È ancora troppo presto, ma il pensiero è sempre alla prima partita del nuovo anno, contro la Lazio. “La Lazio è una grande squadra, giocano molto bene, con Sarri giocano un ottimo calcio, però sarà una partita da giocare a viso aperto, può succedere di tutto. Noi possiamo giocarcela con tutti, l’importante è affrontare la partita con il piglio giusto”.

Per il momento non si parla di rinnovo di contratto, il suo scade nel 2024, ma le grandi squadre guardano a Gallo, laterale difensivo che sa attaccare. Un ruolo in cui non ci sono molti rappresentanti. Il club giallorosso si guarda intorno pronto a blindare il proprio calciatore.

 

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