Muore donna nel Pronto Soccorso di Brindisi – indagati medici e vertici Asl

BRINDISI – Il decesso di una donna di 77 anni di Francavilla Fontana, avvenuto nel pronto soccorso dell’ospèedale Perrino di Brindisi lo scorso 16 nobvembre, è alla base di una inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica in cui sono indagati i due medici di turno in quel momento nello stesso Pronto Soccorso, il direttore generale dell’Asl di Brindisi Flavio Roseto, il direttore sanitario Vito Campanile ed il responsabile del Dipartimento d’emergenza Massimo Leone. Per tutti l’ipotesi di accusa è di omicidio colposo. A denunciare l’accaduto sono stati i parenti dell’anziana che, al suo arrivo al Perrino, era la venticinquesima in codice aranzione. Una categoria che richiederebbe la visita di un medico entro 15 minuti. Circostanza impossibile visto che i medici in turno erano solo due. Sta di fatto che il decesso è avvenuto prima che fosse sottoposta a visita medica.

Da qui l’inchiesta e l’esame autoptico che sarà eseguito martedì prossimo per stabilire le reali cause del decesso.

va sottolineato, comunque, che forse per la prima volta le responsabilità penali varcano i confini delle corsie ospedaliere e vanno a colpire anche i dirigenti dell’Asl a cui spetta anche la gestione della medicina d’urgenza. Il che fa presupporre la volontà della Procura di indagare sulle ragioni alla base dei tanti disservizi che si registrano nel Pronto Soccorso del Perrino.

m.c.

 

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